
Anche il Municipio di Bellinzona, come già Lugano e Mendrisio, si è dotato di un piano per combattere il fenomeno del littering, ovvero dell'abbandono di rifiuti vari su aree pubbliche.
Le misure adottate sono state presentate oggi dal municipale Christian Paglia, capodicastero opere pubbliche.
La prima, che diventa effettiva già da oggi, riguarda la posa di 15 nuovi cestini. Inoltre, tra le misure già attive, vi è l'intensificazione della pulizia il sabato dopo il mercato e la domenica pomeriggio. Nel centro storico verranno inoltre posati dei contenitori interrati per i rifiuti solidi urbani, nel corso del 2015.
Novità anche per i bagni pubblici, la cui pulizia verrà effettuata quotidianamente da una ditta esterna, cui è stato conferito un mandato da circa 50'000 franchi annui.
La popolazione verrà inoltre informata e sensibilizzata sulla tematica attraverso flyer, cartelloni e giornate di pulizia.
Se queste prime misure non dovessero sortire i risultati auspicati, il Municipio intende passare alle sanzioni vere e proprie a partire dalla prossima primavera. Si parla di tolleranza zero per chi butta per terra cicche, sigarette, escrementi per cani. Al momento le ordinanze sono in fase di elaborazione.
Infine, per quanto riguarda le spese, il Municipio ha spiegato che il costo di gestione corrente per la pulizia della Città ammonta annualmente a ca. 1,3 milioni di franchi e che le misure proposte non comportano un aumento della spesa complessiva di gestione corrente. I costi di investimento previsti sono infatti previsti nel piano delle opere.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino, questa sera al TG delle 18.45.
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