
Come già in occasione del processo a carico di quattro iracheni tenutosi a cavallo tra febbraio e marzo, a metà luglio Bellinzona tornerà ad essere una città blindata.
Al Tribunale penale federale verrà infatti processato un 26enne cittadino svizzero presunto simpatizzante dell'ISIS, che era stato arrestato il 7 aprile 2015 all'aeroporto di Zurigo-Kloten mentre si apprestava a raggiungere la Siria per "morire come martire", secondo il Ministero pubblico della Confederazione.
L'uomo dovrà quindi rispondere di tentata partenza verso una zona di combattimento all'estero, oltre che della diffusione di un video che "mostra con insistenza atti di cruda violenza verso esseri umani."
Durante il processo, che si terrà il 14 luglio ed eventualmente anche il 15 luglio, molte strade cittadine saranno chiuse al traffico, per motivi di sicurezza. I disagi dovrebbero essere in ogni caso più limitati rispetto all'altra volta, dato che in questo caso il processo durerà al massimo due giorni e non una settimana, e anche grazie alle ferie del periodo estivo.
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