
Il clima è quello disteso di chi sa di aver vinto. Ma soprattutto è il clima sereno di un nuovo esecutivo deciso a voltare pagina, mettendo da parte – una volta per tutte - le ruggini che nel passato hanno frenato gli ingranaggi politici della Capitale."Per Bellinzona è l’inizio di una nuova stagione", ha commentato - oramai con la strada spianata - il sindaco di quindicina nel suo discorso inaugurale Mario Branda: "Settimana scorsa i cittadini hanno dato un chiaro segnale di cambiamento. Ora serve una svolta da parte del Municipio nella sua immagine, fuori e dentro l'Esecutivo. Il primo passo è quello di riconquistare la fiducia della popolazione".Chi ben comincia è a metà dell’opera: vien da dire commentando il gesto simbolico di Felice Zanetti che ai colleghi – in segno di pace – ha regalato un ulivo: Dal noce, insomma, all’ulivo. All’insegna della collaborazione: quella dei nuovi municipali che stamani - di fronte al giudice di pace Franco Ferrari e a numerosi amici e famigliari - hanno dichiarato fedeltà alle Costituzioni e alle Leggi. Accanto a Branda per il PS c’è Roberto Malacrida e Mauro Tettamanti. Seguono, Giorgio Soldini new entry ppd. Simone Gianini e Christian Paglia completano con Zanetti il trio plr, sempre meno intenzionato al ballottaggio. FP
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