
Come si resuscita una città morta? È quello che si chiedono in molti a Bellinzona, e ora è il Municipio della capitale a chiederlo direttamente ai giovani.
La polemica sull'eccessiva tranquillità che sta tenendo banco ormai da tempo ha dato i suoi primi frutti. Dopo una prima fase caratterizzata da un atteggiamento di chiusura da parte delle istituzioni cittadine, il vento sembra ora cambiato. L'Esecutivo bellinzonese ha infatti organizzato un incontro, denominato "A voi la parola", dove verrà data voce ai giovani tra i 14 e i 25 anni della capitale.
L'appuntamento è fissato a giovedì 16 ottobre alle 20 nella sala del Consiglio Comunale, dove il sindaco Mario Branda, il capo Dicastero Roberto Malacrida e alcuni memebri della Commissione attività giovanili, si faranno carico di raccogliere le suggestioni e le esigenze di questa fascia di popolazione finora un po' trascurata.
Il tema all'ordine dei giorni sarà quello che fin qui ha fatto maggiormente discutere: le manifestazioni. Alla serata potranno partecipare tutti gli interessati, anche provenienti da fuori città.
Dopo la bocciatura nello scorso maggio della mozione della consigliera comunale Sara Demir (PPD), che chiedeva la creazione di un consiglio consultivo dei giovani, all'ombra dei castelli qualcosa si sta dunque muovendo.
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