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Ticino
Bellinzona: Borradori day
Redazione
16 anni fa
Il consigliere di Stato leghista annuncerà oggi in Gran Consiglio se intende o meno ricandidarsi per un nuovo mandato

"Domani alle 14 ci sarà una dichiarazione di Marco Borradori". Ieri il presidente del Gran Consiglio Dario Ghisletta, prima di congedare i parlamentari, ha ufficializzato che oggi alla ripresa dei lavori del Gran Consiglio ci sarà l’atteso annuncio del ministro leghista. Il consigliere di Stato e avvocato luganese, direttore dal 1995 del Dipartimento del Territorio, davanti al Parlamento dirà se si ricandida o no per un nuovo mandato. Che sarebbe il quinto. E nel mondo politico ticinese c'è dunque grande attesa.Lo scorso 15 di settembre, durante una riunione della Commissione della Gestione Borradori si lasciò scappare una frase enigmatica: "Ho dato la mia parola (ndr: su un importante progetto) e intendo rispettarla in questi mesi che potrebbero essere i miei ultimi in Consiglio di Stato". "Sedici anni sono tanti e quindi non so. Vedrò. Oggi le probabilità restano al 50%", dichiarò poco dopo ai media. Classe 1959, Borradori dal novembre ’91 all’aprile ’95, ha ricoperto la carica di consigliere nazionale e dal ’92, e per tre anni, anche quella di municipale a Lugano.Sulle orme di Luigi Pedrazzini?"Voglio cercare nuove sfide". Lo scorso 20 di aprile il ministro PPD Luigi Pedrazzini, direttore del Dipartimento delle istituzioni dal 1999, annunciò con queste parole durante la seduta di Gran Consiglio a Bellinzona la sua intenzione di non ripresentarsi. E secondo alcuni osservatori politici la decisione di Borradori di rendere nota la sua scelta davanti al Gran Consiglio potrebbe indicare che intenderebbe seguire la stessa via di Pedrazzini. Dunque: addio Consiglio di Stato.Lasciano anche Pesenti e GendottiLa direttrice del Dipartimento socialità e sanità, la socialista Patrizia Pesenti, è stata la prima ad ufficializzare la decisione di voler lasciare a fine legislatura. Dopo è toccato a Luigi Pedrazzini. Ed in seguito al direttore del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport Gabriele Gendotti (PLR). La direttrice del Dipartimento delle finanze e dell'economia Laura Sadis (PLR) ha invece deciso di ripresentarsi. Le cantonali del grande cambiamentoTre quinti del Governo - come minimo - cambieranno. Le elezioni per il rinnovo dei poteri cantonali, previste per l'aprile del 2011, si annunciano dunque già sin d'ora come decisamente "calde".

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