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Ticino
Bellinzona: blocca la strada e chiede soldi
Redazione
12 anni fa
Sarebbe un pregiudicato, il 33enne comasco che ieri ha fermato tutte le auto che passavano su via Nizzola

Scena anomala, ieri in via Nizzola a Bellinzona. Un uomo di corporatura robusta si è appostato sulla strada di quartiere e si è messo a fermare tutte le auto che vi transitavano, chiedendo soldi ai conducenti.

Lo riporta La Regione, un cui giornalista è tra coloro che sono stati bloccati dall'uomo.

"Sto cercando lavoro, ho una bambina a casa" diceva l'accattone agli automobilisti, prima di passare alla richiesta di denaro.

A riprova delle sue buone intenzioni l'uomo, un 33enne di Cantù, esibiva un curriculum vitae con il quale si diceva pronto a tutto pur di trovare un lavoro.

Anche se, più che un impiego, pare che al giovane padre interessassero più che altro i soldi. "Non ho uno spicciolo" diceva alla fine in modo spazientito. "Dammi 50 franchi, ne ho davvero bisogno."

Il giornalista della Regione, pur non potendo offrire un lavoro all'uomo, ha preso il suo curriculum. Non si sa mai.

Giunto in redazione, ha fatto una semplice ricerca su internet. E cosa ha scoperto? Che i dati indicati sul curriculum sono gli stessi di quelli un pregiudicato italiano cui i media hanno dedicato ampio spazio. Il 33enne di Cantù, o un suo omonimo che vive nella medesima città, è stato condannato a quattro anni di carcere per violenza sulla compagna, a due anni per calunnia e a qualche mese di arresto per inosservanza dei provvedimenti presi in seguito a comportamenti pericolosi.

Solo omonimia?

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