
Il Collegio generale dell’Istituto scolastico di Bellinzona, riunitosi martedì al Mercato coperto di Giubiasco, ha approvato il Regolamento d’istituto, che prevede l'unificazione, in un solo istituto, di tutte le sezioni di scuola dell’infanzia e di scuola elementare della Città. Le classi dislocate nei tredici Comuni aggregati saranno riorganizzate in sei zone, distinte per colore:
Le sedi di Claro, Gnosca, Gorduno e Preonzo sono state riunite nella zona denomita rossa. In quella arancione è finito il comprensorio di Bellinzona Nord (Carasso, Daro, Geretta, Molinazzo, Scuole Nord) mentre nella zona gialla Bellinzona Sud (Nocca, Scuole Sud, Semine). Nella zona verde va il comprensorio Giubiasco Nord e Pianezzo, nella zona blu Camorino e Giubiasco Sud, nella zona viola Gudo, Monte Carasso e Sementina.
Il compito degli operatori scolastici sarà quello di perseguire nelle zone le finalità definite dai principi educativi e pedagogici definiti dall’istituto, attraverso l’operato del corpo docenti coordinato dai rispettivi sei direttori di zona. Questi ultimi, riuniti con il responsabile del Servizio di amministrazione generale della scuola, formeranno la direzione collegiale dell’Istituto che sarà coordinata, attraverso un mandato biennale conferito dal Municipio, dalla figura del coordinatore, che fungerà da rappresentate della direzione e da referente dell’autorità politica.
Si completa così, nella forma, un altro elemento importante della nuova Città, ovvero quello dell’istruzione scolastica, nei tratti organizzativi demandati al Comune dalle leggi cantonali.
L’incontro del Collegio è avvenuto a margine della prima edizione di “Maestri in fiera”, incontro volto a favorire riflessioni, percorsi e proposte didattiche nell’ambito dell’adozione del nuovo Piano di Studio della scuola dell’obbligo ticinese. L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione dell’VIII Circondario di scuola elementare del Cantone.
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