Cerca e trova immobili
Ticino
Bellinzona: approvata la manovra "lacrime e sangue"
Redazione
13 anni fa
Il Preventivo 2014, con le sue 18 misure di risparmio, è stato approvato ieri sera dal Consiglio comunale

A Bellinzona inizia la stagione dei tagli. Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato, pur senza grande entusiasmo, il Preventivo 2014 della Città, con le sue 18 misure di correzione volte a contenere il deficit entro la soglia dei 3 milioni di franchi, invece dei prospettati 5 milioni.

La manovra di austerità, che consente di mantenere il moltiplicatore al 95%, è stata accolta con 36 voti favorevoli, 5 contrari (Verdi, Bv e Pc) e 3 astensioni (Lega/UDC/Indipendenti).

I correttivi toccano in particolare tre fronti: la revisione del Regolamento organico dei dipendenti porterà a un risparmio di 370'000 franchi, il risparmio sulla spesa e la rinuncia all'assunzione di nuovi aspiranti della Polcom consentirà di risparmiare altri 813'000 franchi, mentre l'aumento di alcune tasse - refezione, doposcuola, cimitero, posteggi,... - dovrebbe garantire maggiori ricavi per 814'000 franchi.

"Tuttavia non ci si può fermare qui" ha detto la relatrice della Commissione della Gestione, Alice Croce-Mattei. "La città deve crescere ulteriormente, richiede nuova linfa. Creando sviluppo che porti indotto. Irb e iniziative ad esso legate e sviluppo edilizio in via Tatti sono ottimi esempi. Ma è d'obbligo il rigore. Non si può spendere alla leggera. Natale in Piazza, Villa dei Cedri, Bagno pubblico... Tutte spese giustificate?"

Considerazioni, quelle di Croce-Mattei, condivise da Tiziano Zanetti (PLR), che si è detto particolarmente preoccupato per il continuo aumento della spesa sociale. Matteo Ferrari, di Sinistra Unita, ha elogiato la simmetria dei sacrifici del Preventivo, pur lamentando la rinuncia da aumentare il moltiplicatore d'imposta, "unico punto dolente per noi". Ed è proprio il mancato aumento del moltiplicatore ad aver spinto Massimiliano Ay (Pc) a respingere la manovra. Mauro Minotti (Lega) ha preferito invece astenersi, in quanto ritiene eccessivamente penalizzanti gli interventi sui parcheggi. Infine per i Verdi Ronnie David ha evidenziato la credibilità istituzionale ristabilita in seno al Municipio.

"La simmetria dei sacrifici è la sola strada percorribile" ha affermato il sindaco Mario Branda, soddisfatto per l'esito del voto, parlando di "volontà ferma, spirito limpido e sguardo lucido verso il bisogno di sviluppo e rafforzamento della città."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata