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Bellinzona alla ricerca del suo parco
Bellinzona alla ricerca del suo parco
Bellinzona alla ricerca del suo parco
Redazione
8 anni fa
Presto in Consiglio comunale il messaggio per la seconda tappa dei lavori. Paglia: "Stiamo trattando per il bar"

Una vasta area verde tra la futura sede dell’IRB, il liceo e le piscine di Bellinzona. Verde, ma desolatamente vuota. L’idea però è di trasformarla con chiome rigogliose, panchine, getti d’acqua, un albero del vento e un sentiero che la colleghi alla golena. Un progetto di parco urbano da circa 5 milioni nell’aria da anni. 

"Abbiamo iniziato con la prima tappa, poi abbiamo avuto un lavoro di un canale di alleggerimento che ha fermato i lavori" spiega il municipale Christian Paglia ai microfoni di TeleTicino. "Adesso abbiamo allestito il messaggio della richiesta di credito per la seconda tappa che prevederà diversi interventi. Piano piano dovrebbe diventare sempre più attrattivo. Siamo convinti che questo parco possa essere anche luogo d'incontro per tutti gli allievi e le persone che lavorano in zona".

Ad oggi la sola zona sfruttata per alcuni eventi estivi è stata un terriccio vicino alla strada. Ora però in Consiglio comunale dovrebbe presto approdare il credito per realizzare la strada pedonale, le illuminazioni, lo specchio d’acqua.

Il consigliere comunale dei Verdi Ronnie David accoglie con soddisfazione l'avanzamento dei lavori, però rilancia: occorre qualche sforzo in più. "Questa seconda tappa non è ancora sufficiente per fare in modo che tutti possano godere di questo spazio e della piacevolezza di poter passeggiare e vivere a ridosso di questo parco" afferma a TeleTicino. "Servono dei contenuti piacevoli, penso ad esempio a dei camminamenti sotto agli alberi - pur mantenendo degli spazi per le manifestazioni che sono importanti - che potrebbero caratterizzare in modo molto diverso questo spazio".

Spazio a cui secondo i Verdi occorrerebbe anche dare un nome, magari coinvolgendo gli alunni delle scuole. "Chiamarlo solo parco urbano - che di fatto non lo è - non è sufficiente" sottolinea David. "Ci vuole qualcosa per fare in modo che anche la popolazione si appropri di questi spazi. Il nome è semplicemente uno strumento che potrebbe aiutare in questo senso".

Tutte questioni oggetto di una recente interpellanza a cui dovrà rispondere l’Esecutivo. Così come resta in sospeso un altro elemento contenuto nel progetto iniziale: la realizzazione di un Café nel cuore del parco. "Per diversi motivi, anche legati ai costi, si era pensato di rinunciarvi" spiega Paglia. "Adesso si stanno verificando alcuni temi legati all'accesso e all'utilizzo del ristorante del Lounge Bar. È una cosa ancora sospesa, per il momento, che potrebbe modificarsi. È una situazione in divenire".

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino

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