
“Sette municipali e nessun colpo di mano. Tutti credono nella riforma. Nessuna forzatura. La struttura è condivisa”. Parole all’insegna dell’armonia, insomma, quelle usate stamattina a Bellinzona per illustrare la riorganizzazione dell’amministrazione comunale. Ci sono ora 2 anni di tempo per presentare la nuova struttura a ridosso delle elezioni. E la nuova struttura, come noto, prevede sette dicasteri così suddivisi: amministrazione generale, finanze ed economia, educazione e cultura, sanità - socialità e sport, territorio e mobilità, opere pubbliche e ambiente e infine servizi regionali. Questi gli aspetti formali della riorganizzazione dell’amministrazione comunale. Tra i prossimi passi da attuare, con la messa in regime della riforma, l’elaborazione dei nuovi organigrammi, la creazione di una commissione consultiva mista, la designazione di 6 direttori dei dicasteri, la modifica del regolamento organico dei dipendenti. Il tutto attraverso la promessa di un’informazione costante nei confronti di tutti gli attori: dal personale al Consiglio comunale. Nell’incontro di oggi sono pure stati illustrati i primi esiti del consuntivo 2009, nettamente migliore rispetto al preventivo. Da un disavanzo stimato in circa 500mila franchi si è passati ad un avanzo d’esercizio di 700mila franchi. Conseguenza soprattutto di sopravvenienze fiscali. Il gettito tiene e i costi sono in linea. [email protected]
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