
I laghi ticinesi sono tra quelli che soffrono di alti livelli di inquinamento da plastica e microplastiche: è quanto ha rilevato uno studio pubblicato ieri dalla rivista specializzata “Nature” che ha coinvolto 79 ricercatori in 23 Paesi ha raccolto campioni in 38 laghi per analizzare lo stato delle acque. Una problematica, quella delle plastiche e microplastiche, diventata un tema di grande preoccupazione e che ha spinto la deputata in Gran Consiglio Sara Beretta Piccoli a inoltrare un’interrogazione al Legislativo dove viene sottolineato come queste “possono avere effetti dannosi sulla salute umana, sulla fauna selvatica e sugli ecosistemi in generale”.
Microplastiche ovunque
Le microplastiche sono state rilevate anche in campioni di acqua potabile, aria e cibo, “il che solleva preoccupazioni sulla loro potenziale esposizione e impatto sulla salute umana”. Beretta Piccoli sottolinea inoltre come “gli effetti a lungo termine sull'essere umano sono ancora oggetto di studio, ma è possibile che l'ingestione di microplastiche possa portare a problemi di salute come infiammazione, danni agli organi interni e disturbi endocrini”.
L’interrogazione
Sulla base di queste motivazioni la deputata chiede al Gran Consiglio:

