
Una bella serata di agosto, la piazza gremita, moda, musica e show. Lugano Fashion Show ha nuovamente portato alla città bellezza ed eleganza, ma soprattutto ha presentato il talento di stilisti e designer locali. Il made in Ticino ormai è un marchio di fabbrica dell’evento di moda che da tredici anni mostra in passerella il meglio dei talenti della regione.
”Vogliamo proporre il talento e sostenere chi deve ancora diventare un grande nome” ha spiegato Jessica Jacomino, direttrice artistica della manifestazione, poco prima di salire sulla pedana di fronte a una piazza gremita.
Lo spettacolo si è compiuto nella rapida successione di creazioni estrose ed eccentriche, classiche e raffinate, fresche e giovanili, dei designer Axya Five, Anastasya Perfilyeva, Balossa, Giulia Manenti, Max Cardillo, Marina Leardo, Sara V, La Femme. Spazio è stato dato anche ai gioielli di Genevè Bijoux, agli occhiali dell’Ottica Martini, alle creazioni crochet di Anna Paula e un tocco di tradizione reinventata di Sposa Ireos.
“Il nostro scopo non è solo di proporre tendenze, ma anche di riuscire a veicolare dei messaggi che riteniamo importanti” ha sottolineato ancora Jacomino. A stimolare in particolare le menti degli spettatori ci ha pensato lo stilista Stelian Mosor con la sua provocatoria uscita con abito da pontefice ad accompagnare le creazioni in bianco e rosso. Tutto ciò per sottolineare il continuo equilibrio tra il bene e il male.
La tredicesima edizione resterà nella memoria di Marina Leardo, che ha ricevuto dalle mani del sindaco Marco Borradori il premio moda Lugano Fashion Show 2014 attribuito per la cura dei dettagli, la qualità e il suo impegno nel portare la moda in Ticino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

