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Ticino
Bellarena e la “guerra del sindaco”
Redazione
17 anni fa
Il comitato Civico di Bellinzona prende atto "dell'ulteriore provocazione del sindaco Brenno Martignoni all’indirizzo del cantone"

“Il Comitato civico di Bellinzona prende atto con preoccupazione dell’ulteriore provocazione del sindaco Brenno Martignoni all’indirizzo del cantone con la minaccia di revocare la licenza edilizia per lo Stabile Amministrativo 3”. Queste le parole scritte nel primo pomeriggio da Sergio Savoia, Paolo  Tamagni, Renzo Molina, Claudio Tettamanti.Insomma, scrive il Comitato civico di Bellinzona - associazione di cittadini del Bellinzonese che persegue una visione di sviluppo della regione sostenibile socialmente, economicamente e dal punto di vista ambientale - la vicenda che ruota attorno a  Bellarena “comincia a creare danni concreti e non solo d'immagine alla nostra Città. Lo scontro con il Cantone è particolarmente dannoso in una città, come la nostra, che ha sempre approfittato degli eccellenti rapporti con l'autorità cantonale”.“Non potendo - o volendo - comprendere l’impraticabilità pianificatoria di un centro commerciale più stadio in via Tatti (che noi abbiamo segnalato in tempi non sospetti), una parte del municipio finisce in realtà per punire la città e i suoi abitanti. La rappresaglia volta a ritardare la costruzione dello Stabile Amministrativo 3 è in questo senso particolarmente illuminante”.E ancora: “e si vede come il sogno di uno stadio possa presto trasformarsi in un incubo a causa dell’improvvisazione e dell’ambizione  con cui la vicenda è gestita”.Infine il Comitato civico invita i cittadini “e i partiti seri a dissociarsi al più presto da questa sterile “guerra per una causa irragionevole” lanciata dal sindaco (e finora accettata supinamente da troppi suoi colleghi municipali)”.

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