
Uno scambio di sostanza stupefacente tra un gruppo di italiani residenti in Ticino e un marocchino è stato interrotto dall’intervento di una pattuglia della Guardia di Finanza della Tenenza di Saronno.
In un comunicato odierno, la Guardia di Finanza scrive che gli acquirenti e il venditore si erano dati appuntamento presso il parcheggio della Rotonda di Saronno, per concludere uno scambio di cocaina.
Un’auto con targa ticinese, con a bordo due uomini ed una donna, in sosta nell’area antistante il parcheggio della Rotonda di Saronno, ha insospettito una pattuglia della Tenenza di Saronno in servizio di controllo del territorio, che ha deciso di monitorare i soggetti. Di lì a poco, i militari hanno notato il sopraggiungere di una seconda auto con a bordo un soggetto magrebino che ha parcheggiato proprio di fianco alla prima autovettura.
A quel punto, uno degli occupanti l’auto targata Ticino, A.L., si è trasferito nel veicolo appena arrivato; le fiamme gialle hanno deciso allora di intervenire avendo il sospetto che si stesse consumando una attività illecita.
Resosi conto di quanto stava per accadere, A.L. di 42 anni è uscito rapidamente dall’auto, tentando di darsi alla fuga, ma è stato prontamente bloccato dai militari. I sospetti dei finanzieri sono stati subito confermati: nel marsupio dell’uomo, sono stati rinvenuti circa 130 gr. di cocaina pura, appena acquistata dal marocchino D.A., di anni 32, che teneva tra le mani circa 7.000 euro in contanti.
I due, con numerosi precedenti specifici, sono stati arrestati in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti, previsto dall’art. 73 del DPR 309/90, mentre gli altri due occupanti l’auto, una donna luganese ed un italiano, da anni residente in Ticino, sono stati denunciati a piede libero per il medesimo reato. Sono stati anche sequestrati i circa 7000 euro in contanti, oltre a diversi telefoni cellulari.
La sostanza stupefacente avrebbe fruttato una volta tagliata oltre 30 mila euro. Sono in corso ulteriori attività investigative, al fine di individuare il coinvolgimento di altre persone nell’illecito traffico. L’operazione di polizia appena conclusa, si inserisce nella costante attività di prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio.
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