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Ticino
Beccata la banda dei supermercati
Redazione
15 anni fa
Tre donne - una boliviana, una peruviana e un'argentina - in galera per furto aggravato. Circa 26 mila franchi di refurtiva

La banda dei supermercati è finita dietro le sbarre. La polizia cantonale ed il ministero pubblico comunicano oggi che mercoledì 9 marzo, in un centro commerciale di Bioggio, hanno arrestato, per il reato di furto aggravato, tre donne: una 23enne cittadina boliviana, una 32enne cittadina peruviana e una 33enne cittadina argentina. Le tre fanno parte di una banda organizzata composta da più persone, che sono tuttora ricercate. A seguito del fermo, la sezione reati contro il patrimonio della polizia giudiziaria, in collaborazione con la gendarmeria territoriale di Lugano ha portato avanti un'inchiesta che ha potuto stabilire i crimini delle tre donne che di norma giungevano in Ticino provenienti dal milanese, dove vi facevano rientro una volta commessi i furti. È stato possibile stabilire che il trio ha messo a segno, tra il 18 gennaio del 2011 ed il 2 marzo del 2011, presso diversi centri commerciali di Agno, Vezia, Grancia, Morbio Inferiore, Bioggio, St. Antonino, Giubiasco e Castione, 20 furti per un importo totale di circa 21'000 franchi ed abusi d'impianto d'elaborazione dati (utilizzo abusivo di carte bancarie) per un importo totale di circa 5'000 franchi. L'inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Amos Pagnamenta. Tre tipi di furti diversi"Il loro agire - si legge nella nota stampa diramata dalla polizia - si sviluppa con tre modus operandi diversi. Il primo consiste nel distrarre la vittima che è intenta a fare la spesa all'interno nel negozio con una scusa qualsiasi per poi sottrarle il portamonete dalla borsa lasciata sul carrello". E ancora: "Il secondo avviene nel posteggio dei grandi magazzini, quando la parte lesa ripone la borsa della spesa nella vettura, le donne trovano il momento propizio per sottrarre il portamonete, ad esempio quando viene riconsegnato il carrello della spesa". E infine: "Il terzo e più strutturato metodo avviene sempre nei posteggi dei grandi magazzini: gli autori buttano delle puntine da disegno sotto gli pneumatici della vettura parcheggiata per attirare l'attenzione della vittima, facendola scendere dalla vettura e, dopo averla distratta, le rubano la borsa ed il portamonete. Lasciano quindi celermente il luogo del reato e, nella maggior parte dei casi, si recano presso un bancomat con l'intento di utilizzare le tessere bancarie facenti parte della refurtiva".L'appello della polizia La polizia cantonale invita "la popolazione a prestare attenzione, in particolare non lasciando mai incustodite le borse della spesa, i portamonete o più in generale i propri beni, anche se solo per pochi istanti. Invita inoltre a segnalare tempestivamente eventuali persone sospette allo 0848 25 55 55".

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