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Battute sessiste: "Bellinzona revochi il premio ad Haber"
Battute sessiste: "Bellinzona revochi il premio ad Haber"
Battute sessiste: "Bellinzona revochi il premio ad Haber"
Redazione
7 anni fa
Per l'MPS le scuse dell'attore e le giustificazioni del direttore di Castellinaria non bastano

Scatta l'interrogazione sul premio assegnato da Castellinaria all'attore bolognese Alessandro Haber, dopo le sue battute inappropriate e sessiste. L'MPS chiede in particolare alla città di Bellinzona, principale sponsor della rassegna del cinema giovane, di attivarsi affinché il riconoscimento venga revocato all'attore come segno importante "di non accettazione del sessismo". 

"La recente vicenda delle battute volgari e sessiste pronunciate da Alessandro Haber nei confronti della presentatrice e di tutte le donne in occasione della consegna del premio alla carriera all’attore (per altro già licenziato da un teatro di Bologna per molestie nei confronti di una 19enne) rappresenta una vicenda molto triste e preoccupante di come anche in certi ambienti il sessismo sia non solo tollerato, ma anche traghettato e accettato" scrivono le due consigliere comunali MPS Angelica Lepori e Monica Soldini. "La risposta del direttore di Castellinaria non fa che confermare quanto detto. L’atteggiamento di Haber non è stato “inopportuno”, come definito da Zappoli, ma è assolutamente inqualificabile e inaccettabile e le scuse pronunciate a posteriori dallo stesso attore, non possono bastare".

"Il sessismo, così come il razzismo e la xenofobia, devono essere denunciati" ritengono le due consigliere comunali. "Il premio ad Alessandro Haber deve essere ritirato proprio per dimostrare come certi atteggiamenti e certi comportamenti non possono essere accettati. Troppo facile nascondersi dietro la distinzione tra uomo e attore, anche perché il comportamento sessista è avvenuto in un luogo pubblico, pieno di giovani ragazzi e ragazze, nel momento stesso in cui la persona stava ritirando un premio alla carriera. Tutto questo è inaccettabile e va denunciato con forza".

Lepori e Soldini chiedono dunque al Municipio di Bellinzona, in qualità di sponsor ufficiale del festival, se non ritiene opportuno prendere pubblicamente posizione sull’accaduto ed esprimere la sua solidarietà alla presentatrice vittima di molestie "inqualificabili". Inoltre se non intende adoperarsi affinché il premio a Haber venga revocato come segno importante di non accettazione del sessismo. Il movimento propone infine che il festival devolva l’equivalente del premio assegnato all’uomo-artista ad una associazione che si batte per i diritti delle donne e contro la violenza sessista. 

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