
Oggi l’educazione sessuale dei figli pone i genitori davanti a nuovi problemi Internet e smartphone sono spesso i primi punti di contatto per i bambini quando si tratta di argomenti sulla sessualità. Questa situazione comporta nuovi rischi: a volte sul web ai bambini e ragazzi basta un solo clic per finire sul sito sbagliato con contenuti a sfondo sessuale. Per questo un’educazione sessuale moderna deve includere anche il mondo di Internet. Ecco perché Pro Juventute lancia oggi una campagna informativa per i genitori sull’educazione sessuale. La campagna sensibilizza i genitori ai rischi online, gli informa e mostra loro le possibilità di sostegno offerte dalla Consulenza per genitori di Pro Juventute.
Il mondo dei giovani di oggi è sempre anche un mondo virtuale. Così temi come l’amore e la sessualità vengono in parte vissuti anche in rete. Spesso i giovani si servono di piattaforme online per fare nuove conoscenze, flirtano attraverso Facebook e postano foto su Instagram per misurare la propria attrattività. Anche i primi contatti con contenuti a sfondo sessuale avvengono oggi in rete. I bambini senza educazione sessuale spesso si sentono disorientati e insicuri se confrontati con questioni che riguardano la sessualità. Le situazioni possono diventare pericolose quando bambini o adolescenti sono confrontati con rappresentazioni sessuali nelle chat o con degli sconosciuti.
Praticamente una ragazza su tre ha già subito molestie sessuali in rete
Da uno studio attuale emerge quanto il problema sia urgente in Svizzera: in Internet un bambino su quattro è già stato contattato da sconosciuti e quasi un giovane su cinque si è già incontrato con una conoscenza online. Purtroppo con Internet i pedocriminali possono facilmente nascondersi dietro un falso profilo. Le conseguenze nel mondo virtuale e in quello reale sono fatali. In Svizzera quasi una ragazza su tre ha già subito molestie sessuali su Internet ed emergono sempre più casi, dove i bambini sono stati costretti a degli incontri diventando vittime di abusi sessuali.
In rete ai bambini basta un clic per finire sul sito sbagliato – le conseguenze sono spesso devastanti
Quando bambini e ragazzi navigano in rete basta pochissimo per finire sul sito sbagliato con contenuti a sfondo sessuale. Finiscono nei darkroom virtuali, cliccano sulle finestre pop-up con contenuti forti oppure ricevono messaggi con rappresentazioni sessuali. «I bambini che hanno ricevuto un’educazione sessuale che ha anche trattato l’argomento Internet sanno affrontare meglio queste situazioni », spiega Daniela Melone, responsabile della Consulenza per genitori di Pro Juventute. Perciò l’educazione sessuale dei figli è davvero importante. Con la sua prima campagna sull’educazione sessuale dedicata ai genitori Pro Juventute vuole sensibilizzare attraverso manifesti, video e una piattaforma informativa alla necessità di includere il cyberspazio nell’educazione sessuale dei figli.
Non sempre i genitori sanno quali brutte sorprese attendono i loro figli in rete
Bisogna rimediare e presto! Se a molti genitori sembra logico informare i propri figli sulla contraccezione o sui rischi delle malattie sessualmente trasmissibili, spesso manca invece la consapevolezza che i bambini devono anche essere informati sui pericoli che possono attenderli in rete. Infatti i genitori di adolescenti non hanno conosciuto durante la loro gioventù fenomeni come il grooming o il sexting, inoltre in Svizzera mancano fino ad oggi adeguate campagne d’informazione. Daniela Melone comprende bene la difficoltà dei genitori: «L’educazione sessuale è già di per sé un argomento delicato. Ora vi si aggiungono pure i cyberrischi. Per questo vogliamo offrire ai genitori il nostro sostegno.» Non sempre i genitori sanno quali brutte sorprese attendono i loro figli in rete. Certo, anche in passato c’era chi di nascosto guardava le riviste osé dietro la scuola. Ma oggi la situazione è diversa: infatti attraverso Internet i bambini e i giovani entrano in contatto con immagini e video pornografici molto prima, e spesso in modo inconsapevole, semplicemente cliccando sui pop-up. Sebbene molti bambini si sentano a disagio in queste situazioni, spesso non hanno il coraggio di parlarne. La metà dei genitori non sa che i loro figli sono confrontati con delle immagini sessuali o pornografiche in rete.
Sensibilizzare i genitori ai cyberrischi e informarli sulle offerte di sostegno
Oggi più che mai i genitori sono chiamati in causa quando si tratta dell’educazione sessuale dei figli, poiché con la diffusione di Internet e smartphone sono anche sorti nuovi rischi. Inoltre, la necessità in materia di educazione sessuale da parte dei giovani è forte: vari studi dimostrano che se Internet rende più facile trovare informazioni, contemporaneamente l’eccesso d’informazioni crea anche maggiore insicurezza nei giovani sui temi che riguardano la sessualità. E, sebbene la maggior parte dei bambini e dei ragazzi abbia più dimestichezza con i media digitali dei loro genitori, il sostegno da parte degli adulti resta importante. Per esempio quando si tratta di valutare se una fonte d’informazioni è affidabile oppure di imparare l’uso corretto dei dati personali. Per poter affrontare questo compito i genitori hanno bisogno di sensibilizzazione, per capire che l’educazione sessuale di oggi deve trattare anche i cyberrischi. Inoltre i genitori hanno bisogno di informazioni sui temi e sui rischi concreti e sulle offerte di sostegno esistenti. Per questo motivo Pro Juventute ha realizzato una campagna nazionale indirizzata ai genitori.
Sostegno per tutti i genitori: la Consulenza per genitori di Pro Juventute
Per molti genitori l’educazione sessuale resta una vera e propria sfida. Il fatto che oggigiorno deve toccare anche il mondo virtuale non facilita certo le cose. Alcune domande si formano con il tempo altre invece sembrano emergere improvvisamente dal nulla. Nessuna famiglia è uguale a un'altra e ogni bambino è diverso dagli altri. Ecco l’utilità della Consulenza per genitori di Pro Juventute: al numero 058 261 61 61 i genitori riceveranno risposte anche a domande sull’educazione sessuale, le molestie in rete e i nuovi rischi giovanili grooming e sexting. Ora la Consulenza per genitori è accessibile a tutti i genitori e alle persone di riferimento di bambini e giovani. Le domande possono essere poste ai consulenti esperti/alle consulenti esperte in ogni momento della giornata o della notte per telefono o online (www.projuventute-consulenza-per-genitori.ch).
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