
Questo pomeriggio è stata consegnata alla Cancelleria del Governo a Bellinzona la petizione intersindacale "No all'abolizione dell'indennità per economia domestica; basta ai tagli sui dipendenti". La petizione lanciata dai sindacati CCS, OCST e VPOD contro i tagli sul personale previsti nel preventivo 2012 ha raccolto 4'500 firme tra dipendenti pubblici e parapubblici. Secondo i sindacati il personale manifesta così "il proprio malcontento - si legge nella nota stampa - per queste ulteriori misure di contenimento della spesa, che vanno ad accumularsi al centinaio di misure di risparmio a carico dei dipendenti pubblici e parapubblici prese nel passato i cui effetti si fanno ancora sentire". "Questo - si legge infine - ha portato gli stipendi nel settore pubblico ticinese, il cui potere d’acquisto è in netta e costante regressione negli ultimi 15 anni, a retrocedere agli ultimi posti delle graduatorie nazionali".
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