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Ticino
"Basta stare zitti", in 2000 per il diritto al lavoro
Redazione
13 anni fa
Un gruppo nato su Facebook è sceso in Piazza a Lugano per dar voce a chi non trova un impiego

Sono scesi in piazza a distribuire volantini per farsi conoscere e per dar voce a chi non trova un impiego. "Basta stare zitti, è un nostro diritto avere un lavoro" recita lo slogan del gruppo nato poche settimane fa su Facebook e che nel giro di pochi giorni ha raggiunto quasi i 2mila membri. Promotori due giovani del Cantone che intendono raccogliere testimonianze di chi si è visto rifiutare un lavoro, posto che poi magari è stato occupato da un frontaliere. Storie che Alessandro e Marco stanno racchiudendo in un libro, il cui mittente sarà il Consiglio di Stato.

“L’idea è nata quasi per gioco” ha raccontato ai microfoni di Teleticino Alessandro Conrad. “Io e Marco discutevamo di alcune problematiche attuali come la disoccupazione e il frontalierato sempre più in aumento e abbiamo deciso di creare questo gruppo su facebook per vedere le reazioni delle persone e per farci sentire. È un gruppo comunque apartitico e vogliamo dare voce proprio a quelle persone che di solito non possono farlo”.

Questa è solo la prima iniziativa, dicono, preannunciando altri volantinaggi nei prossimi giorni. Un modo per tastare il terreno con l'intenzione di organizzare una manifestazione in piazza Governo in primavera. “L’ideale sarebbe che ci fosse un filtro agli impieghi locali” ha continuato a spiegare Alessandro. "Non è possibile che il 90-95% del personale impiegato in un’azienda sia straniero. Non siamo razzisti, anzi tutt'altro" precisa Alessandro. "Ma dobbiamo pensare anche alle nostre di tasche. Vogliamo un futuro dignitoso. Non è possibile che un apprendista o gli accademici che escono dall'Università non trovano lavoro. La situazione, oltre che a essere triste, è tragica” ha concluso.

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