
Non si fermano le iniziative contro i media di Giuliano Bignasca, “Il mattino della domenica” e “10 minuti”.In un appello apparso oggi sul Corriere del Ticino, decine di firmatari, chiedono “Basta alla pubblicità deleteria”. In concreto l’appello è rivolto a AIL, Brico, Manor e Migros, ditte che, secondo quanto recita l’appello, “da molti anni finanziate “Il mattino della domenica” e quindi anche la Lega dei Ticinesi”.Ecco quindi la richiesta di non più sostenere finanziariamente, tramite la pubblicità, i giornali di Bignasca.Tra le motivazioni che hanno portato a questo appello si può leggere, tra le altre: “Dirigenti della AIL, di Brico, Manor, Migros, con la vostra pubblicità finanziate campagne politiche di parte, sostenete delle pubblicazioni che calpestano i più autentici valori di una società civile e di diritto quale è da sempre la Svizzera”.
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