
Ci sono quei politici che si sono opposti alla realizzazione di un centro temporaneo per migranti a Rancate, nel mirino dell'editoriale di oggi di "Popolo e Libertà", firmato dal deputato PPD Giorgio Fonio.
Essi vengono invitati a non strumentalizzare la questione dei migranti ma, piuttosto, a impegnarsi affinché possa essere risolta nel migliore dei modi.
"L’estate 2016 verrà ricordata sicuramente, oltre che per i terribili attentati terroristici che hanno segnato profondamente il nostro Continente, per l’emergenza migranti che ha visto il nostro Cantone protagonista" scrive Fonio. "Il Mendrisiotto in particolare è stato il distretto maggiormente toccato da questa tragedia umanitaria che non sta risparmiando niente e nessuno. Lo sanno bene gli uomini delle Guardie di Confine, della Polizia Cantonale e della Protezione Civile, così come i numerosi volontari che giornalmente sfamano le oltre 500 persone accampate a ridosso del confine, che in queste settimana hanno operato in prima linea. A tutti loro non si può che esprimere riconoscenza."
"Per rispondere agli arrivi importanti delle ultime settimane" prosegue il deputato PPD, "il Dipartimento delle Istituzioni ha deciso di aprire un nuovo centro provvisorio in modo da accogliere in una sola struttura tutti i migranti che devono essere rinviati verso l’Italia nel giro di 24 ore non avendo l’intenzione di chiedere asilo nel nostro paese, ma solo quella di transitare. Una decisione pragmatica, concreta e ragionevole se si considera che queste persone allo stato attuale sono collocate in tre protezioni civili sparse sul territorio distrettuale."
"Peccato che l’idea di Norman Gobbi abbia trovato le uniche opposizioni proprio tra le sue mura amiche" sottolinea Fonio. "Il gruppo Lega/UDC di Mendrisio ha prontamente strumentalizzato la questione lanciando una petizione contro questo nuovo centro temporaneo."
"I deputati PPD del Mendrisiotto (Agustoni, Fonio e Pagani) a tal proposito hanno interrogato il Consiglio di Stato chiedendo alcune garanzie, sia dal profilo della sicurezza che da quello dei diritti umanitari che il nostro paese è tenuto a garantire a chi chiede aiuto" ricorda il deputato PPD. "Lo stesso hanno fatto alcuni Consiglieri Comunali PPD della sezione di Mendrisio, che agli slogan hanno preferito capire meglio la situazione."
"Davanti ad una situazione difficile, come quella che si sta vivendo al confine sud, la politica tutta dovrebbe operare unitariamente, con l’unico scopo di risolvere i problemi e garantire che il tutto si svolga nel migliore dei modi" prosegue Fonio. "Abbiamo dinanzi ai nostri occhi il disastro di Como, dove da settimane sono accampate sul prato della stazione San Giovanni 500 persone alle quali un pasto al giorno viene garantito unicamente grazie a dei volontari svizzeri. Questo è quello che noi dobbiamo e vogliamo assolutamente evitare. Ma per farlo abbiamo bisogno che la tematica della migrazione venga affrontata senza toni propagandistici."
"Non dimentichiamoci mai che davanti ai tanti numeri che ci vengono propinati si nascondono sempre e comunque delle persone e dei volti" conclude Fonio, "ai quali un partito come il nostro, ai muri alle frontiere deve sempre preferire una cristiana solidarietà."
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