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"Basta persone legate al mondo della droga a La Santa"
"Basta persone legate al mondo della droga a La Santa"
"Basta persone legate al mondo della droga a La Santa"
Redazione
7 anni fa
Il sindaco Borradori: "Faremo controlli più approfonditi". La responsabile: "Non è semplice collaborare con persone in difficoltà"

"La vittima era una persona che soggiornava da noi e fino a questa settimana non aveva dato problemi". A parlare è la gerente della pensione La Santa di Viganello, dove ieri sera è stato trovato il corpo senza vita di un 35enne del Bellinzonese. L'uomo è deceduto a seguito di un violento litigio, hanno confermato oggi gli inquirenti. A finire in manette con le accuse di assassinio o in via subordinata di omicidio intenzionale un 34enne austriaco del Luganese e un 43enne svizzero del Mendrisiotto, entrambi conosciuti alle forze dell’ordine per questioni legate alla droga.

"Ultimamente la vittima si era fatta notare maggiormente, aveva delle sue problematiche che però non conosciamo perché siamo una pensione" precisa la gerente, contattata dai colleghi di Radio 3i. "Noi alloggiamo degli ospiti provvisoriamente, ospiti che hanno perso l'alloggio per motivi vari. L'assistenza o i curatori ci chiedono di alloggiare temporaneamente queste persone nell'attesa di trovare un appartamento". 

Lo stabile però chiuderà a breve i battenti, conferma l'interlocutrice. "Il 15 gennaio chiudiamo definitivamente perché lo stabile andrà abbattuto e quindi il nostro mandato è finito. Negli anni ci sono stati anche dei momenti duri perché non è semplice collaborare con persone in difficoltà".

Nel frattempo il Municipio di Lugano valuterà se prendere provvedimenti. "Ogni quartiere ha i suoi temi, ma parlando con la popolazione di Viganello questo tema non è mai emerso con prepotenza" spiega il sindaco Marco Borradori ai microfoni di TeleTicino. "Parto quindi dal presupposto che il luogo fosse problematico, questo credo sia chiaro a tutti. Finora non era tuttavia così problematico da suscitare o da creare dei problemi tali da richiedere un nostro intervento. Alla luce di quanto accaduto discuteremo come Municipio e prenderemo dei provvedimenti, se sarà il caso, anche in accordo con il Cantone".

"Da controlli più approfonditi faremo in modo che non ci saranno più frequentatori che appartengono ad un mondo anche disagiato e, se si può dire, anche emarginato" ha aggiunto il sindaco. "Tutto questo non attenua la tristezza, anzi l'aumenta se possibile".

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