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Ticino
Basta con il “non è affar mio”
Redazione
16 anni fa
Lanciata un’iniziativa parlamentare per inserire una norma cantonale che disciplini l'obbligo di segnalazione per casi di pedofilia

La pedofilia deve essere combattuta con ogni strumento possibile. È ciò che sostengono i 34 granconsiglieri che hanno firmato un’iniziativa parlamentare per inserire nella legislazione cantonale una norma che conduca ogni cittadino a conoscenza di atti di pedofilia ad informarne la magistratura, evitando così di trincerarsi dietro l’odierno “non è affar mio”, scrivono i parlamentari.  I firmatari, con in testa Alex Pedrazzini e Jaques Ducry, sostengono che “ciò sia giuridicamente possibile malgrado il fatto che il Codice di diritto processuale penale svizzero (CPP) e la legge federale di diritto processuale penale minorile (PPMin) abbiano oggi sostituito i codici di procedura penale cantonali”. Se così non dovesse essere, i granconsiglieri hanno già preannunciato di lanciare un altro atto parlamentare “per smuovere le acque a livello di Confederazione”.

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