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Ticino
Basta allo spreco alimentare
Basta allo spreco alimentare
Basta allo spreco alimentare
Redazione
7 anni fa
Il DT lancia la sua campagna di sensibilizzazione: "Gli alimenti commestibili gettati nei rifiuti generano un costo annuo di oltre 600 franchi a persona"

Sensibilizzare la popolazione sul tema dello spreco alimentare. È quanto intende fare il Dipartimento del territorio - in collaborazione con l’Associazione delle consumatrici e dei consumatori della Svizzera italiana (ACSI), WWF Svizzera, il Gruppo di Educazione Ambientale della Svizzera italiana (GEASI) e l’Istituto scolastico della Città di Mendrisio - che oggi, in occasione della giornata di lancio della campagna nazionale contro le spreco alimentare, ha diffuso materiale informativo e informato sulla promozione di iniziative nell'ambito dell'educazione ambientale. 

Secondo un recente studio condotto dal Politecnico federale di Zurigo, si stima che nelle economie domestiche svizzere, annualmente 90 chilogrammi pro capite di alimenti ancora commestibili vengono gettati nel sacco dei rifiuti, il che equivale a un costo annuo per persona superiore ai 600 franchi. Per sensibilizzare la popolazione su questa tematica d'attualità, il DT ha presentato un documento informativo e organizzato un momento didattico, promosso in collaborazione con l’Istituto scolastico di Mendrisio, che ha coinvolto gli allievi di quarta elementare in attività pratiche di approfondimento sugli sprechi alimentari e il loro impatto sull’ambiente. I bambini hanno quindi potuto riflettere in modo ludico sul comportamento individuale da adottare per contenere la propria impronta ecologica.

Entro il 2030, rammenta il DT, la Svizzera è chiamata a ridurre della metà lo spreco alimentare pro capite, sia per quanto riguarda la vendita al dettaglio, sia per le economie domestiche, come pure a contenere le perdite di cibo nelle catene di produzione e di fornitura. Questo obiettivo è in linea con quanto indicato dall’Agenda 2030 per lo sviluppo so stenibile.

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