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Ticino
Basso Mendrisiotto: la sinistra si unisce
Basso Mendrisiotto: la sinistra si unisce
Basso Mendrisiotto: la sinistra si unisce
Redazione
11 anni fa
Siglata un'intesa politica tra i gruppi di Balerna, Chiasso, Morbio Inferiore, Novazzano e Vacallo

Dopo i primi incontri alla fine del 2014 e un lavoro che è proseguito nel 2015, i gruppi di sinistra dei comuni di Balerna, Chiasso, Morbio Inferiore, Novazzano e Vacallo hanno sancito un'intesa politica per le imminenti elezioni comunali e per il quadriennio a venire.

"La scelta è nata dal bisogno sempre più grande di unire risorse ed entusiasmo per affrontare concretamente temi, proposte, progetti condivisi a favore della comunità del Basso Mendrisiotto e di tutto il distretto, in una visione moderna di solidarietà, giustizia sociale, difesa dell'ambiente e del territorio" si legge in un comunicato congiunto diramato dai gruppi di sinistra.

"Al centro dell'azione politica vi è la realtà economica della regione, con le grandi incertezze nel mondo del lavoro, la pressione sulle frontiere e le scarse opportunità offerte ai giovani" prosegue il comunicato. "Di estremo interesse per la sinistra sono i servizi ai cittadini, in particolare ai più bisognosi, che possono essere migliorati in termini di efficienza e qualità se messi in rete: le prestazioni offerte dai singoli comuni nella socialità (salute, assistenza, anziani, giovani, disoccupazione), ma anche in altri ambiti quali l'ambiente (raccolta rifiuti, ecocentri), la scuola, la cultura e lo sport, possono essere ottimizzate se riorganizzate d'intesa tra i vari comuni."

"L'attenzione è pure posta al concetto di vivibilità nel territorio, sempre più minacciata dal traffico soffocante, dall'inquinamento e dall'edificazione che sembra essere inarrestabile" si legge ancora nel comunicato. "La sinistra del Basso Mendrisiotto è unanime nel considerare assolutamente inattuale il progetto di raddoppio del tunnel autostradale al Gottardo. Occorre ridurre drasticamente il traffico su gomma, in particolare il passaggio di mezzi pesanti, realizzando il trasferimento su rotaia nel rispetto della volontà popolare. L'invito è per un chiaro NO al raddoppio e a un forte impegno a livello cantonale e federale affinché la Confederazione realizzi quanto prima la prosecuzione di Alptransit a sud di Lugano: opera, questa sì, prioritaria."

"La sinistra del Basso Mendrisiotto" conclude il comunicato, "è infine convinta che solo attraverso un'azione unita e solidale di tutte le forze "progressiste" sarà possibile modificare i paradigmi con cui oggi vengono amministrati i diversi comuni."

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