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Ticino
Basso Mendrisiotto, da sei a otto comuni coinvolti?
Le otto case comunali. Immagini CdT
Le otto case comunali. Immagini CdT
Andrea Ramani
5 anni fa
L’invito a discutere su un possibile progetto aggregativo è stato esteso anche a Coldrerio e Castel San Pietro. Le prime risposte con la fine dell’anno

Il discorso di un’aggregazione nel Basso Mendrisiotto torna con una certa frequenza. Negli ultimi mesi su impulso di Vacallo le discussioni si sono fatte più fitte e come riporta l’edizione odierna del Corriere del Ticino al tavolo potrebbero sedersi altri due comuni.

Per il momento i comuni coinvolti (Balerna, Breggia, Chiasso, Novazzano, Morbio Inferiore e Vacallo) stanno valutando le opportunità di un progetto del Basso Mendrisiotto, ma nell’ultimo incontro si è deciso di estendere l’invito anche a Castel San Pietro e Coldrerio. Questo approccio cauto - si tratta di sondare le possibilità e l’interesse - ha ricevuto anche l’avvallo del Dipartimento delle Istituzioni che ha concesso di procedere con uno studio intermedio sul possibile progetto aggregativo.

I Municipi dei sei comuni si sono dati un nuovo appuntamento per il 2 dicembre quando incontreranno anche la Sezione degli enti locali. L’invito – come detto – è stato esteso anche a Castel San Pietro e Coldrerio. Già verso la fine dell’anno si potrebbero conoscere i comuni intenzionati a proseguire il discorso sul progetto aggregativo del Basso Mendrisiotto.

Si punta sulle opportunità di un grande e unico comune, ma non è scontato che la buona volontà dei Municipi abbia un seguito anche nella popolazione. Fra ragioni storiche, pregiudizi o preconcetti, questioni di rappresentanza dei possibili futuri quartieri (tutte ragioni già evocate in altri progetti aggregativi), c’è pure una questione meramente finanziaria. Negli 8 comuni citati la forchetta del moltiplicatore comunale varia dal 55% di Castel San Pietro al 95% di Breggia.

Otto comuni, otto situazioni molto diverse fra loro
Otto comuni, otto situazioni molto diverse fra loro

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