Cerca e trova immobili
Ticino
Barras: 'È un momento difficile per il turismo'
Redazione
18 anni fa
Il vicedirettore di TicinoTurismo commenta il crollo dei pernottamenti in novembre. In Ticino calo del 20%

Stando ai risultati provvisori dell'Ufficio federale di statistica (UST), nel mese di novembre in Svizzera il settore alberghiero ha registrato 1,7 milioni di pernottamenti, ossia il 6,8% in meno (-124'131) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Per il settore alberghiero, il mese di novembre è abitualmente "un mese di calma", scrive l'UST in una nota diffusa oggi. Il calo riguarda sia i pernottamenti dei visitatori stranieri (-8,6% o -84'751), che quelli degli ospiti svizzeri (-4,7% o -39'353).Il numero cumulato di pernottamenti da gennaio a novembre 2008 si attesta a 34,7 milioni, in crescita del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A provocare questo incremento sono stati sia i turisti stranieri, aumentati a 20 milioni (+2,8%), sia quelli svizzeri, saliti a 14,7 milioni (+2,2%).Analizzando i dati dei principali paesi, in novembre i cali più marcati sono stati registrati per i turisti di Regno Unito (-10'400, -13,0%), Italia (-9'622, -13,4%), Germania (-8'675, -3,7%), Stati Uniti (-8'254, -10,2%), Francia (-4'408, -5,5%) e Spagna (-1'567, -6,1%). Sono invece aumentati i pernottamenti della clientela proveniente dalla Russia (+1'984, +8,9%).Da segnalare anche che degli ospiti di Singapore, che, con circa 1'700 pernottamenti in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, raggiungono una crescita del 30%. A livello di continenti la domanda ha però subito un calo generale, afferma l'UST. In termini assoluti, la diminuzione più marcata è stata registrata per i turisti europei (Svizzera esclusa) che hanno generato 44mila pernottamenti in meno (-6,3%).In termini assoluti, quasi tutte le regioni turistiche hanno fatto segnale una contrazione. La diminuzione dei pernottamenti più consistente è stata accusata dalla regione di Zurigo (-33'541, -9,0%), seguita da Ginevra (-27'737, -11,3%), dal Ticino (-22'301, -20,1%) e dall'Oberland bernese (-11'420, -10,9%). Un calo lo fanno segnare anche i Grigioni (-3'352, -3,5%), mentre il canton Vallese è l'unica regione dove è stata registrata una crescita, seppur contenuta (+1'279, +1,1%). Il commento di Charles Barras, vicedirettore di Ticino Turismo"È un momento difficile per il settore turistico. Questa mattina abbiamo ricevuto il comunicato dell’Ufficio federale di statistica che segnala una diminuzione dei pernottamenti del 20% in Ticino. Questa percentuale è evidentemente impressionante, però si tratta di relativizzare questa diminuzione". "Infatti novembre - precisa Barras - è un mese di calma turistica nel nostro cantone. Dobbiamo comunque riconoscere che il turismo in Ticino è in difficoltà dalla fine dell’estate. Si può presupporre che il nostro cantone abbia anticipato la crisi economica rispetto ad altre regioni svizzere. Il Ticino perde dei pernottamenti, il resto della Svizzera per il momento registra ancora risultati positivi. Ma dall’anno prossimo ci saranno grandi difficoltà nel campo turistico. I modelli di previsione indicano infatti risultati negativi".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata