
È dal 9 ottobre scorso, quindi da otto giorni, che Michele Barra è ricoverato all'Ospedale San Giovanni di Bellinzona. Quel giorno era in ufficio e non si era sentito bene, secondo quanto riferito dal coordinatore della Lega Attilio Bignasca al Corriere del Ticino. "Doveva essere dimesso sabato, poi lunedì, martedì ed è passata una settimana. Sembra che possa rientrare sabato, ma oggi non l'ho disturbato. Credo sia giusto lasciarlo un po' tranquillo con i suoi familiari."
Barra ha iniziato le sedute di chemioterapia già il 4 agosto scorso. "Domenica mi ha detto che avrebbe fatto ancora due sedute di chemio e poi avrebbe deciso come proseguire le cure" ha aggiunto Bignasca. "Gli siamo molto vicini".
Anche l'altro consigliere di Stato della Lega, Norman Gobbi, si è mostrato molto provato dalla vicenda che colpisce il suo collega. "Sono al corrente sin dall'inizio delle condizioni di salute di Michele" ha affermato il direttore delle Istituzioni, "ma sono rimasto molto sorpreso dell'improvviso aggravarsi della situazione negli ultimi giorni. Stamattina sono stato da lui con il cancelliere per coordinare alcune cose. Ci sentiamo regolarmente. Le sue condizioni non gli permettono ancora di lasciare l'ospedale ma lui auspica di poter uscire presto."
Gobbi esprime poi la sua rabbia per come alcuni organi di stampa abbiano trattato il suo collega malato. "Mi fa arrabbiare sentire parlare di "caso Barra" a proposito delle vicende del Lumino's, quando l'attenzione dovrebbe piuttosto concentrarsi su chi è accusato di aver compiuto atti illeciti, segnatamente il gerente arrestato, che con il suo comportamento ha danneggiato anche persone in buona fede."
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