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Ticino
Barbuscia silurato? Il PS chiede chiarezza
Redazione
15 anni fa
Il direttore di BancaStato sarebbe stato sfiduciato dal CdA. E il partito socialista chiede l'intervento del Governo

Ieri ci si chiedeva che fine avesse fatto Donato Barbuscia, il direttore generale di BancaStato del quale si sono perse le tracce, tanto da essere oggetto di un’interrogazione del deputato MpS Matteo Pronzini, che si chiedeva, appunto dove fosse finito e se la banca intendesse sostituirlo con Fabrizio Cieslakiewicz. "Non ho nulla da confermare se non quello che è stato detto in banca. E cioè che Barbuscia ci ha chiesto un congedo, che gli abbiamo concesso”, ci aveva detto il presidente del CdA Fulvio Pelli.Di oggi però la notizia, come riporta il Corriere del Ticino, che l’alto funzionario di BancaStato è stato sfiduciato visti i cattivi risultati dell’istituto di credito ticinese. Citando una fonte fededegna si evince che l’assenza del direttore generale sia solo il preludio ad una separazione imminente. Come detto le motivazioni sarebbero da ricondurre ai cattivi risultati della banca, se paragonati a quelli di altri istituti della stessa fattispecie. BancaStato viene infatti classificata al 22. posto su 24 nella graduatoria delle banche cantonali.PS: 'Intervenga il Governo'Il partito socialista ticinese, con una nota stampa diramata nel tardo pomeriggio, si dice da parte sua "estremamente preoccupato dalle voci che circolano in merito alla direzione della Banca dello Stato".In modo particolare il PS ritiene "grave che in un momento delicato di crisi come questa con le conseguenze preoccupanti sull’economia ticinese e sui posti di lavoro, l’istituto cantonale, che dovrebbe avere un ruolo attivo nel sostenere le imprese locali e nel promuovere progetti a beneficio del Cantone, sia senza una direzione. Preoccupa soprattutto che non vi siano indicazioni chiare da parte del CdA sullo stato in cui si trova la banca e quale sia oggi la posizione del direttore Barbuscia. Notizie confuse e poco chiare non fanno ovviamente che aumentare le preoccupazioni delle cittadine e dei cittadini sulla gestione della banca". Per questa ragione il partito socialista invita il Consiglio di Stato "ad intervenire e a chiarire il più presto possibile quale sia la situazione attuale della direzione della banca".

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