
Previdenza 2020, il giorno dopo. Un imperativo accomuna vinti e vincitori: occorre trovare subito un’alternativa. Noto professore di economia, nemmeno Mauro Baranzini nasconde l’urgenza di un intervento, confermando i 7 miliardi di deficit previsti per l’Avs nel 2030. Da oltre un decennio, però, qualsiasi tentativo di riforma è stato affossato.
Come sbrogliare la matassa, dunque? Piaccia o non piaccia, per Baranzini aumentare l’età pensionabile non solo è necessario: è anche in linea col progredire della società. "Rimettiamo il campanile al centro del villaggio - ha dichiarato ai microfoni di TeleTicino - Quando nel 1947 il popolo svizzero accettò l’avs, la speranza di vita per chi andava in pensione era di un anno per i maschi, di cinque per le femmine. Oggi la speranza di vita è di quasi 20 anni per uomini, 23 per le donne".
Una ricetta particolarmente indigesta alla sinistra, soprattutto quella estrema. Difesa a spada tratta dal centro-destra. Insufficiente, secondo Baranzini, a compensare l’invecchiamento della popolazione nel lungo termine. L’economista è però restio a mischiare primo e secondo pilastro come proposto in votazione ieri: "No io credo che gli equilibri tra i pilastri vanno mantenuti, devono stare in piedi da soli come votato dal popolo svizzero nel ’72".
E visto che in Svizzera si fanno sempre meno figli, per Baranzini occorrerà anche aumentare i contributi, sia dei singoli, sia statali. "La Confederazione paga adesso quasi un terzo delle rendite Avs/Ai. Il contributo potrebbe aumentare ma dovremo pagare più tasse, più imposte sul valore aggiunto".
Insomma: secondo Baranzini dei sacrifici, e quindi dei compromessi, saranno inevitabili: "Certo, la sinistra deve accettare che non si può continuamente rifiutare l’aumento dell’età pensionabile quando tutta l’Europa la sta alzando; la destra dovrà accettare che ci sarà un aumento delle imposte dirette e indirette con le quali garantire ai nostri pensionati una vita dignitosa… Io penso che i partiti siano abbastanza intelligenti da capire che è un problema urgente".
Se il mondo dell’economia farà altrettanto garantendo posti di lavoro e salari dignitosi anche a chi è in là con gli anni è un discorso a parte. Come non sarà scontato, la giornata di ieri insegna, il sì del popolo.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18:45.
LM
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