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"Bar aperti fino alle 2", ecco la proposta del Governo
"Bar aperti fino alle 2", ecco la proposta del Governo
"Bar aperti fino alle 2", ecco la proposta del Governo
Redazione
10 anni fa
Il Consiglio di Stato ha presentato il controprogetto all'iniziativa che chiedeva un'apertura notturna prolungata

Come già emerso lo scorso mese di gennaio, il Governo ha deciso di elaborare un controprogetto all'iniziativa popolare "Ticino 3.0", iniziativa presentata da Giovanni Albertini e Generazione Giovani che chiede di prolungare l'orario di apertura degli esercizi pubblici fino alle 3. 

Pur condivendo i principi dei promotori dell'iniziativa, il Consiglio di Stato sottolinea in una nota che "non poteva non tenere in considerazione le persplessità emerse dalla consultazione". Dalle conclusioni del gruppo di lavoro, istituito nel settembre 2016 e composto da vari attori pubblici e privati del settore, il Consiglio di Stato ha quindi elaborato un controprogetto che "mantiene e rafforza gli obiettivi ricercati dai promotori dell'iniziativa". 

Il controprogetto prevede l’introduzione di un nuovo articolo e la modifica di due altri articoli della Legge cantonale sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (Lear).

Oltre a introdurre la possibilità di posticipare la chiusura degli esercizi alle 2.00 il venerdì, il sabato e durante i giorni prefestivi, con il controprogetto si propone al Parlamento l’introduzione della possibilità per l’esercente di anticipare la chiusura del proprio locale fino ad un massimo di due ore prima dell’orario notificato al Comune. Sono inoltre state introdotte delle norme legate al rispetto dell’ordine e della quiete pubblica.

Il Consiglio di Stato ritiene che, posticipando di una sola ora la chiusura degli esercizi pubblici, rispetto a quanto in vigore attualmente, e adottando disposizioni specifiche, "la problematica relativa al disturbo dell’ordine pubblico e della quiete notturna non venga compromessa in maniera insostenibile". Considerato come l’esigenza di tenere aperto più a lungo non è necessariamente sentita da tutti gli esercizi pubblici, il corollario di questa modifica, è la possibilità di anticipare la chiusura del locale fino ad un massimo di due ore rispetto all’orario notificato al Comune.

Infine, la volontà di estendere la durata dei permessi speciali, risiede nell’importanza assunta negli anni a livello turistico delle manifestazioni organizzate sul territorio ticinese, che contribuiscono in larga misura a favorire la coesione sociale e la promozione del settore del turismo e hanno ripercussioni economiche rilevanti sia per i Comuni sia per il Cantone. Per questi motivi si è ritenuto necessario ampliare la durata di queste autorizzazioni, affinché la norma divenga più attuale e maggiormente confacente alle necessità della società odierna.

Il Governo è convinto che con le proposte formulate si mantengono intatti i principi dei promotori dell’iniziativa e si diano degli strumenti concreti per rispondere alle preoccupazioni espresse nell’ambito del disturbo dell’ordine pubblico e della quiete notturna.

Tra i primi a commentare la notizia lo stesso Albertini, che via social si è detto "soddisfatto" dal controprogetto presentato dal Governo.

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