Cerca e trova immobili
Ticino
"Bandiera svizzera all’Aquarius? Fuori di capoccia"
"Bandiera svizzera all’Aquarius? Fuori di capoccia"
"Bandiera svizzera all’Aquarius? Fuori di capoccia"
Redazione
8 anni fa
Il Mattino della Domenica si scaglia contro la proposta avanzata da 3 consiglieri nazionali

Nella sua edizione odierna il Mattino della Domanica ha dato ampio risalto alla proposta avanzata nelle scorse settimane da tre parlamentari - Ada Marra (PS), Kurt Fluri (PLR) e Guillaume Barazzone (PPD) - di permettere ad Aquarius, la nave usata dalle ong SOS Méditerranée e Medici senza frontiere per salvare migranti nel Mediterraneo, di battere bandiera svizzera. 

La proposta, ricordiamo, era stata sostenuta sia da una petizione online che da diverse personalità svizzere del mondo culturale, scientifico, politico e religioso (vedi articoli suggeriti). Il foglio leghista, in un articolo firmato dal direttore Lorenzo Quadri, l'ha tuttavia respinta al mittente. 

"La casta si mobilita a favore dell’Aquarius, ossia il taxi marittimo per finti rifugiati con lo smartphone", chiosa il domenicale. "E’ scandaloso che degli ex magistrati, il cui lavoro era proprio quello di sanzionare chi infrange la legge, firmino delle lettere a sostegno dell'immigrazione clandestina. Ma evidentemente in certi ambienti non solo la morale, ma anche la legalità, si applica a senso unico. Inutile parlare poi della neutralità svizzera, che per la casta internazionalista vale meno della carta straccia".

Per il domenicale si tratta, citiamo, di un" consueto ed oltremodo squallido ricatto morale all’indirizzo degli svizzerotti, sciacquandosi a sproposito la bocca con le morti in mare".

"Certo che bisogna scongiurare le morti in mare: ma l'unico modo per farlo è impedire le partenze dei finti rifugiati! Non certo incoraggiarle, come invece fa il raffinato club dei danarosi fautori dell'invasione. Detto club, con le sue prese di posizione, incita i migranti economici a mettersi in pericolo per raggiungere l’Europa. E procaccia il lavoro per gli scafisti. Ecco chi la porta, la responsabilità morale delle morti in mare". 

"Per quel che riguarda l’Aquarius, altro che bandiera svizzera - conclude l'articolo - sulla nave cominciamo a mandarci qualche promotore di atti parlamentari e petizioni insensate. Assieme magari ai disturbatori del Palapenz di Chiasso, quelli che farneticavano accuse di razzismo all’indirizzo degli svizzeri. Da notare che si tratta degli stessi che quest’estate sbraitavano perché il centro della protezione civile (PC) di Camorino non sarebbe abbastanza confortevole per i giovanotti immigrati clandestinamente che vi alloggiano. Chiaro: i centri della PC vanno bene per i militi svizzeri, ma non per i finti rifugiati. E’ decisamente ora di rimandare in Africa un po’ di migranti economici; a partire dagli eritrei, che sono tutti finti rifugiati. E li facciamo accompagnare, con un biglietto di sola andata, dai manifestanti di Camorino e del Palapenz".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata