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Ticino
Bande e assembramenti a Lugano: “Il Municipio che fa?”
Redazione
6 anni fa
La Lega denuncia la presenza di assembramenti fino a 60 persone oltre che di un clima di crescente tensione in città

Il gruppo leghista di Lugano in un’interpellanza al Municipio segnala che questo weekend sarebbero avvenute “situazioni inscresciose molto simli a quelle avvenute il fine settimana precedente”, tra le quali “raggruppamenti di persone che hanno portato a scontri in diverse zone della Città con alcuni ferimenti (ospedalizzati), disturbo della quiete, violazione delle norme sanitarie vigenti e danneggiamento di beni pubblici”.

“Assembramenti fino a 60 persone”
Nel dettaglio, si legge, “abbiamo ricevuto segnalazioni di 3 diversi gruppi che arrivavano addirittura a 60 individui (massimo consentito 15 persone)” e, sostengono i consiglieri comunali leghisti, “in zona Molino Nuovo diversi anziani e famiglie hanno paura ad uscire di casa in orari serali per paura di essere pestati da bande”. Inoltre, scrivono i firmatari, “ci è stato anche riferito che un gruppo di 10 persone ha atteso il rientro a casa di un ragazzo per picchiarlo e mandarlo all’ospedale! Un altro gruppo di persone riconducibile agli eventi avvenuti in Piazza Molino Nuovo il fine settimana scorso (sul quale la Lega Lugano ha già interrogato!) ha inoltre distribuito un volantino che propaganda un evento (autorizzato?) per questo venerdi 13 novembre 2020”.

“La tensione si taglia con il coltello”
La Lega si dice molto preoccupata dalla situazione in quanto, sostiene, “si stanno verificando fatti che ci fanno pensare a dei veri e propri regolamenti di conti fra gruppi/bande rivali oppure di pensiero culturale/politico diverso”. Per questo “non si può escludere il pericolo del coinvolgimento di gruppi organizzati e rappresaglie mirate con l’obbiettivo di minare la nostra sicurezza”. Secondo i leghisti “la popolazione non ha più pazienza (...), in certi punti della città la tensione si taglia con il coltello ed il pericolo, se il Municipio non produrrà delle soluzioni chiare ed attuabili, è che ci sarà chi ingiustamente cercherà di difendersi da solo”.

Le domande al Municipio
Per questo motivo ed alla luce dei fatti riportati il gruppo leghista chiede al Municipio:
- Il Municipio è a conoscenza di quanto avvenuto durante l’ultimo fine settimana? È parere del Municipio che siano fatti che rispecchiano l’immagine della nostra città oppure che è meglio intervenire?
- Il Municipio ha preso atto della manifestazione organizzata per il 13 novembre? Come intende agire?
- Visto la crescente tensione fra fazioni, intende il Municipio valutare un dispositivo di Polizia particolare per contenere la manifestazione?
- Con le nuove normative in vigore da oggi, se i manifestanti contravverranno alle disposizioni cantonali verranno perseguiti?
- In caso la situazione sfuggisse di mano, che tipo di azioni intende adottare il Municipio per ripristinare la Sicurezza?
- Non crede il Municipio che invece di tollerare il radudo di gente irrispettosa e che manifesta contro le leggi imposte dalle istituzioni, sia meglio garantire la sicurezza dei cittadini che si impegnano per rispettarla?
- Il Municipio non ritiene che contro il proliferare di un ambiente violento sia meglio usare delle misure preventive più decise?
- È cosciente il Municipio dell’incremento di episodi violenti all’interno del perimetro cittadino e del crearsi di gruppi di persone con una spiccata vocazione alla violenza?

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