
La procuratrice pubblica Chiara Borelli, al termine dei dibattimenti odierni nell'ambito del processo davanti alla Corte delle assise criminali di Mendrisio, riunita a Lugano, ha chiesto pene che vanno dai 2 anni e 5 mesi (di cui 12 da espiare) ai 3 anni e 8 mesi (interamente da espiare) nei confronti della cosiddetta "Banda del buco", composta da 5 uomini, tutti di Cerignola, in provincia di Foggia
Nel febbraio del 2018, i cinque pugliesi cercarono di mettere a segno un colpo alla Loomis di Chiasso. I cinque uomini - uno di 28 anni, due di 40 e i restanti di 49 e 53 anni, erano stati arrestati nella notte tra il 25 e il 26 febbraio scorsi mentre tentavano di introdursi alla Loomis applicando un foro in una parete. Sono però 18 le persone coinvolte nel colpo: oltre alle 5 fermate in Svizzera ve ne sono 5 fermate ad Abbiategrgasso, 6 nel Meridione e attualmente in attesa di estradizione e 2 ancora latitanti.
In aula oggi è emerso che quattro dei cinque imputati hanno dichiarato che nella rapina avrebbero avuto un ruolo di "palo".
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