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Ticino
BancaStato: utili in crescita
Redazione
12 anni fa
Buoni risultati nel primo semestre 2014 per l'istituto di credito che registra un aumento del 10,5% dell'utile netto

Sono stati presentati stamane nella sede centrale di Bellinzona i risultati finanziari semestratli 2014 di BancaStato. 

L’attività principale del Gruppo, ossia quella creditizia, registra nei confronti del 31.12.2013 una crescita del 2,9% raggiungendo quota CHF 8,97 miliardi. Un aumento significativo in una difficile situazione di mercato caratterizzata da una forte concorrenza che testimonia la vocazione della banca nel sostenere l'economia ticinese, fornendo capitali produttivi ad aziende e privati. 

I crediti ipotecari sono in progressione del 3%, oltrepassando la soglia dei CHF 7 miliardi. A tal proposito va segnalato come il persistente basso livello dei tassi di interesse abbia determinato un ulteriore spostamento verso i crediti ipotecari a tasso fisso, che costituiscono ora oltre il 95% del volume totale.

Il totale degli impegni della banca nei confronti della clientela segna – sempre rispetto alla fine del 2013 - una crescita dello 0,9%, a CHF 6,95 miliardi. 

La somma di bilancio prosegue l’evoluzione ormai più che ventennale, superando la cifra record di CHF 11 miliardi (+3,2% a CHF 11,24 miliardi).

L'istituto di credito registra inoltre nel corso del primo semestre un ottimo afflusso di patrimoni amministrati freschi (Net New Money) pari a circa CHF 350 milioni, dato che si rivela particolarmentelusinghiero considerate le difficili condizioni ambientali che caratterizzano l’attività di amministrazione dei patrimoni. Grazie a questo afflusso ed alla positiva performance di mercato, il volume dei patrimoni in gestione (Assets under management) segna dal canto suo una buona progressione del 3,7% % a CHF 11,5 miliardi.

Il risultato da operazioni su interessi, che si attesta a CHF 58,6 milioni, aumenta dell’8,7% rispetto al primo semestre dell’anno scorso nonostante il persistente basso livello dei tassi di interesse che si ripercuote sui margini commerciali della raccolta presso la clientela. Nonostante l’instabilità dei mercati borsistici e l’atteggiamento improntato alla prudenza della clientela, il risultato da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio aumenta a CHF 19,1 milioni (+5,2%).

Il risultato da operazioni di negoziazione segna una significativa crescita del 5,1%, attestandosi a CHF 6,9 milioni.

Gli altri risultati ordinari aumentano del 19,6% a CHF 1,6 milioni.

I costi d’esercizio segnano una crescita in primo luogo in relazione alle attività di implementazione della nuova soluzione informatica (+5,5% a CHF 53,7 milioni), ora in uso.

Le unità impiegate a tempo pieno nel Gruppo sono passate da 470,35 a fine dicembre 2013 a 455,55 a fine giugno 2014.

L’utile lordo si fissa dunque a CHF 32,5 milioni, marcando un importante aumento del 11,8%. Gli ammortamenti sugli immobilizzi aumentano del 15,7% a CHF 8 milioni per effetto della dismissione della vecchia piattaforma IT. La voce rettifiche di valore, accantonamenti e perdite permane stabile su livelli contenuti e consiste principalmente di costi legali riconducibili al programma di regolarizzazione fiscale con gli Stati Uniti. La buona qualità del portafoglio creditizio ed il rigore applicato nella concessione di crediti conduce ad un saldo positivo di oltre CHF 1.2 milioni di liberazioni di accantonamenti per rischi di credito.

L’utile netto del primo semestre 2014 registra un sensibile aumento (+10,5%) rispetto al corrispettivo periodo dello scorso anno, attestandosi a CHF 24,5 milioni.

Il Return on Equity (ROE) del Gruppo, che per il 2013 era di circa il 6%, si attesta nel 1. semestre 2014 al 6,7%.

Il Cost/Income, grazie alle misure di contenimento dei costi, migliora passando dal 63,7% dello scorso anno al 62,3% nel primo semestre 2014.

Axion SWISS Bank SA ottiene un buon risultato considerando anche il difficile contesto relativo all’attività di amministrazione dei patrimoni. L’utile lordo – pari a CHF 1,2 milioni – e l’utile netto – pari a CHF 0.9 milioni – rimangono pressoché invariati rispetto al corrispettivo periodo dello scorso anno.

Direzione generale e Consiglio di amministrazione prevedono per l’intero 2014 risultati provenienti dall’attività ordinaria in leggera crescita rispetto al 2013. Da rilevare che i risultati pubblicati per il secondo semestre contempleranno anche i costi connessi con il programma di prepensionamenti recentemente annunciato dall’istituto – che toccherà una sessantina di collaboratori nei prossimi tre anni, così da raggiungere il dimensionamento ottimale – ed eventualmente l’ammortamento degli investimenti legati all’adozione della nuova piattaforma informatica. 

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