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Ticino
BancaStato: "Non siamo obbligati a fare concorsi"
Redazione
13 anni fa
L'istituto di credito risponde alle accuse lanciate da Mauro Minotti in un’interrogazione in cui accusava l'istituto di non rispettare la legge sulle commesse pubbliche

BancaStato di nuovo sotto il tiro di un'interrogazione. Ma l'istituto non perde tempo e prima ancora di attendere la risposta del Governo risponde al fuoco e rigetta le accuse al mittente. L'interrogazione è del deputato leghista Mauro Minotti, che, come fece già nel 2012, accusa BancaStato di non rispettare la legge sulle commesse pubbliche.

In quell'occasione il Consiglio di Stato diede ragione alla banca. Questa volta il motivo dell'interrogazione è la disdetta del contratto con la ISS Security per la manutenzione degli stabili, sostituita con una non meglio precisata ditta da poco iscritta al registro di commercio. Per Minotti la decisione sarebbe ingiustificata, visto che l'istituto di credito si è sempre detto soddisfatto della gestione svolta dalla ISS. E chiede lumi sulla ditta subentrante, di cui non sono note le referenze nel settore. Infine Minotti si chiede se è stato valutato un piano occupazionale per i 60 collaboratori della ISS che verranno probabilmente licenziati.

Pronta la risposta di BancaStato. Sull'identità della nuova ditta l'istituto non si sbottona, ma si smarca dalle accuse: "Noi non siamo sottomessi alle leggi per le commesse pubbliche, e non abbiamo obblighi di fare dei concorsi" ci dice al telefono Curzio De Gottardi responsabile pianificazione strategica e comunicazione di BancaStato. Una tesi che in sostanza conferma quanto dichiarato dal Governo nel 2012.

Christian Fini

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