
Cento anni di vita: è passato un secolo da quando la Repubblica e Cantone del Ticino ha deciso di istituire la Banca dello Stato del Cantone Ticino. In occasione dell'anniversario centenario il 2015 sarà ricco di manifestazioni previste in tutto il Ticino per valorizzare la tradizione, i valori e la missione della banca.
Il programma degli eventi si snoda lungo dodici mesi e su tutto il territorio. I principali ingredienti della “festa di compleanno” di BancaStato sono un'opera d'arte di Felice Varini per la sede principale di Bellinzona (vedi foto nella gallery) e una nuova offerta di prodotti per la clientela. Ma in settembe, a Castelgrande a Bellinzona, ci sarà anche una speciale mostra fotografica che preseneterà il lavoro di dieci fotografi contemporanei e cinque del passato, che trasmetteranno la loro percezione delle evoluzioni che hanno contraddistinto il Ticino negli ultimi 100 anni.
L’esposizione sarà completamente gratuita e resterà a disposizione del pubblico ogni giorno, dalle 10 alle 18, dal 5 settembre sino al 1. novembre.
La storia di BancaStato:
La Banca dello Stato del Cantone Ticino nasce nel 1915 con lo scopo di promuovere lo sviluppo economico del Cantone. Nel 1961 il Legislativo approvò il progetto di revisione della Legge di istituzione, la cui innovazione risiedeva essenzialmente nell’articolo 12, che consentiva all’Istituto di effettuare operazioni non solo prettamente ipotecarie ma anche commerciali, potendo accordare anche crediti senza copertura (allo Stato o enti pubblici, a banche o società di comprovata gestione e solvibilità).
L’evoluzione della piazza finanziaria nazionale e cantonale portò poi, durante gli anni ’80, ad una successiva necessità di adattare la Legge di istituzione, che venne infine sottoposta a un’ulteriore revisione nel 1988. Le nuove norme previdero la partecipazione privata al capitale dell’Istituto tramite l’emissione di buoni di partecipazione e la possibilità di ampliare la cerchia di affari a debitori esteri.
La transizione da banca ipotecaria e commerciale a vera e propria banca di natura “universale” si avverò solo nel 2003, quando a settembre il popolo ratificò la decisione del Gran Consiglio. Le modifiche della legge – essenziali per garantire lo sviluppo di BancaStato – furono essenzialmente le seguenti: venne accettata l’estensione a tutte le attività bancarie; fu rafforzato il mandato pubblico, con l’obbligo per il Consiglio di amministrazione di elaborare un documento che lo specificasse nei dettagli e fu creata la Commissione parlamentare per il controllo del mandato pubblico; la Legge cantonale venne adattata alle modifiche della Legge federale delle banche e delle casse di risparmio, entrate in vigore nel 1999 (data dalla quale BancaStato iniziò a essere sottomessa al controllo della FINMA); furono infine adottati cambiamenti inerenti la Corporate Governance (tra i quali una nuova struttura e la creazione della Direzione generale).
Il cammino verso l’attuale Istituto fu certamente caratterizzato dalla nascita del “Gruppo BancaStato”, avvenuto nel 2010 con l’acquisizione una partecipazione di controllo in UniCredit (Suisse) BankSA, poi ribattezzata in «Axion SWISS Bank SA». Nel 2013 l’Istituto ha acquisito la totalità di tale controllo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

