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Ticino
BancaStato chiude i primi sei mesi dell'anno con un utile di oltre 47 milioni
©Gabriele Putzu
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Redazione
7 mesi fa
Fabrizio Cieslakiewicz, presidente della Direzione generale: "Siamo soddisfatti, inoltre il 2025 nel suo complesso continuerà a soddisfare le attese con risultati giocoforza inferiori al 2024 ma sempre e comunque in crescita se visti da una prospettiva pluriennale”.

"Solidi risultati nonostante il contesto difficile". BancaStato commenta così quanto ottenuto nei primi sei mesi dell'anno "in un contesto di mercato reso più difficile dal progressivo abbassamento dei tassi di riferimento". Volumi e ricavi, "escludendo gli eccezionali anni 2023 e 2024, con cui un confronto sarebbe improprio, confermano la crescita pluriennale storica", viene spiegato in una nota.

Oltre 47 milioni di utile

Il risultato d’esercizio "si attesta a 62,8 milioni (-26.7% rispetto al 2024 e +46,2% se paragonato al 2022). L’Istituto continua a rafforzare la propria solidità attribuendo 13 milioni alle riserve per rischi bancari generali; l’utile semestrale raggiunge i 47,3 milioni (-22,7% e, comparato al 2022, +38,1%). I crediti ipotecari sono nuovamente in aumento (+2,5% a 12,69 miliardi). I patrimoni amministrati denotano una sostanziale stabilità a 23,35 miliardi".

"Il 2025 continuerà a soddisfare le attese"

“Per il Gruppo BancaStato i primi sei mesi del 2025 sono fonte di soddisfazione. La strategia di finanziamento e la nostra posizione di mercato hanno consentito all’Istituto di continuare a operare efficacemente in un contesto oggettivamente più difficile rispetto al recente passato. Riteniamo che, al netto di fattori imprevisti, il 2025 nel suo complesso continuerà a soddisfare le attese con risultati giocoforza inferiori al 2024 ma sempre e comunque in crescita se visti da una prospettiva pluriennale” commenta Fabrizio Cieslakiewicz, Presidente della Direzione generale di BancaStato. L’avv. Michela Ferrari-Testa, Presidente del Consiglio di amministrazione di BancaStato, sottolinea come “a prescindere dai puntuali paragoni con gli anni precedenti, che sarebbero impropri, il livello dei ricavi e dei volumi finanziari ben mostrano sia l’intenso impegno profuso da tutti coloro che lavorano per il Gruppo BancaStato, sia l’importanza di dotarsi di strategie che riescano a fronteggiare al meglio le variabili di mercato”.

"Siamo molto soddisfatti"

L’avv. Marco Tini, Presidente della Direzione generale di Axion SWISS Bank SA, spiega che “registriamo nuovamente una raccolta netta positiva, attestando la fiducia che la clientela continua a rivolgerci. Siamo altresì molto soddisfatti dei risultati: anche nel nostro caso indicano un’evoluzione di lungo periodo positiva senza raggiungere i picchi eccezionali del biennio 2023-2024. Il 2025 dovrebbe chiudersi confermando un utile netto superiore ai 20 milioni di franchi, un risultato che ci renderebbe particolarmente orgogliosi”.

I risultati nel dettaglio

"Il risultato netto da operazioni su interessi – ossia la principale fonte di ricavo del Gruppo BancaStato – si attesta a 116,8 milioni, in calo del 12,9% rispetto al 2024, ma in aumento del 41,6% se confrontato al 2022. La continua crescita dei volumi e la strategia di rifinanziamento del Gruppo BancaStato hanno consentito di equilibrare gli effetti sui ricavi del progressivo abbassamento del tasso di riferimento, attualmente allo 0%, e di mantenere dunque l’alto livello di questa importante voce di conto economico. Il risultato da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio progredisce dell’1,3% a 32,3 milioni e dell’1,9% rispetto al 2022. Il risultato da attività di negoziazione segna un calo del 10,6% a 12,0 milioni, da ricondurre principalmente all’evoluzione dei corsi delle divise; paragonata al 2022, tale voce di conto economico attesta un incremento dell’8,8%. Gli altri risultati ordinari passano da 3,0 milioni a 1,6 milioni". I ricavi netti, complessivamente, "raggiungono i 162,7 milioni. Il calo, rispetto al 2024, è del 10,8%, mentre il paragone con il 2022 consente di far emergere la crescita storica: +36,5%". I costi d’esercizio "aumentano del 4,7% a 93,4 milioni; tale evoluzione è principalmente da ricondurre alle misure di adeguamento della struttura organizzativa e di gestione del rischio, proseguiti in un momento storico di forte e costante crescita degli affari e in particolare di intensificazione dei requisiti normativi". Il risultato d’esercizio "raggiunge i 62,8 milioni, con una diminuzione del 26,7% rispetto al 2024; in confronto al 2022, invece, l’incremento è del 46,2%". Il Gruppo BancaStato "rafforza la propria solidità con un’importante attribuzione di 13 milioni alle riserve per rischi bancari generali. L’utile semestrale si attesta a 47,3 milioni, equivalente a -22,7% rispetto al 2024 e a +38,1% in paragone al 2022. Il totale di bilancio si attesta a 20,0 miliardi con una crescita del 3,8%. I crediti ipotecari progrediscono di 311,2 milioni a 12,69 miliardi, con un aumento del 2,5% La voce di bilancio impegni risultanti da depositi della clientela denota un aumento del 3,5% a 12,52 miliardi, a testimonianza della sempre costante fiducia della clientela nei confronti del Gruppo BancaStato. I patrimoni amministrati si attestano a 23,35 miliardi, sostanzialmente stabili. Gli afflussi netti di patrimoni ammontano a 127,0 milioni".