
LUGANO - La sezione ticinese dell’Asib, l’Associazione svizzera degli impiegati di banca ha deciso ieri sera il suo scioglimento. Insanabile, secondo i soci ticinesi riuniti ieri sera a Lugano, la frattura con la sede centrale, che ‘non tiene in considerazione il nostro lavoro’ – taglia corto il presidente cantonale Eros Pastore, deciso a non lasciare l’associazione ‘in mano a persone che non fanno gli interessi degli impiegati di banca’. Pastore ha sollevato il palese conflitto di interesse di chi, al vertice dell’Associazione, siede nei quadri medio-alti degli istituti, facendo mancare le garanzie di indipendenza ed autonomia. Vani i tentativi del presidente nazionale René Wyder, nel mirino dei ‘colleghi’ ticinesi, di ricomporre la frattura e gli inviti alla prudenza e alla moderazione giunti dalla sala. Il sipario sulla sezione ticinese dell’Asib calerà così inevitabilmente il prossimo 31 dicembre.
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