
Il gruppo parlmentare UDC, tramite un'interrogazione, prende posizione su Banca Stato, dopo la pubblicazione da parte della rivista Bilan della graduatoria delle banche cantonali e che vede la banca ticinese al terz'ultimo posto.Nella sua undicesima edizione dell’8 giugno 2011, il periodico economico Bilan propone nuovamente la classifica annuale delle banche cantonali. L’obiettivo dichiarato di tale esercizio, svolto dall’Institut de banque et finance dell’Università di Losanna, è quello di permettere un paragone dei risultati ottenuti nel 2010 dalle banche cantonali del nostro Paese.Intervistati dallo stesso Bilan, due importanti rappresentanti d’istituti romandi si esprimono in questi termini in merito agli studi comparativi tra le diverse realtà bancarie cantonali come quello in oggetto: « Les dirigeants de chaque institut devraient en tenir compte pour détecter les points faibles et ainsi améliorer les performances Albert Michel, président de la direction de la Banque cantonale de Fribourg" e inoltre "« Pour le grand public, ces classements sont souvent un peu trompeurs. Les analystes financiers, eux, prennent compte la création de valeur en se basant avant tout sur le ROE (retour sur le fonds propres). » Pascal Kiener, CEO de la Banque cantonale vaudoise".Ed inoltre "Al di là dei due diversi pareri a riguardo, da una sommaria verifica dei risultati proposti da questa analisi, balza all’occhio che la Banca dello Stato del Canton Ticino ha guadagnato una posizione rispetto al 2009. In effetti non è più la penultima ma ora figura quale terzultima. Ai più attenti non può tuttavia sfuggire il fatto che questa scalata non è il frutto di una migliore media 2010 rispetto al 2009, media che, in effetti, è scesa da 3,36 a 3,14, ma da una performance ancor peggiore della Banca cantonale di Ginevra. Nel complesso per la nostra Banca sugli undici indicatori elaborati solo uno risulta essere ottimo (evoluzione del totale del bilancio) due sufficienti (costi del personale per impiegato e risparmio in % dei prestiti) mentre ben otto gravemente insufficienti. In buona sostanza nel paragone intercantonale la nostra banca fa meglio solo della banca cantonale di Ginevra con una media di 3,09 e quella del Canton Glarona 3,00. Da notare che il ROE della Banca dello Stato del Canton Ticino, indicatore che esprime la redditività del capitale proprio e in estrema sintesi i risultati economici dell'azienda, è del 5,69% e riceve una nota di 2,5 essendo la sufficienza fissata all’8-9%".E si conclude con le domande: "Alla luce di quanto sopra, confrontati con un nuovo peggioramento delle valutazioni della Banca dello Stato del Canton Ticino, presentiamo le seguenti domande: Come giudica il nostro Consiglio di Stato gli indicatori elaborati/proposti dall’Institut de banque et finance dell’Università di Losanna? Essi sono in grado di mostrare uno spaccato dell’evoluzione economica degli istituti bancari? Essi permettono il paragone dei risultati ottenuti dalle diverse banche cantonali?
Più in dettaglio come giudica il nostro Consiglio di Stato il ROE della Banca dello Stato del Canton Ticino in termini assoluti e in paragone alle altre realtà cantonali?"Si continua con "Come giudica il Consiglio di Stato la posizione della Banca cantonale del Canton Ticino in questa classifica? E quali riflessioni può trarre prendendo atto che la media 2010 è inferiore alla media 2009? Desiderando la crescita e il miglioramento continuo della qualità dei servizi e delle performance del nostro Istituto bancario non ritiene il Consiglio di Stato di intervenire nelle sedi più opportune al fine di cambiare l’attuale dirigenza? Ricordiamo a tal proposito che lo stesso Bilan non più tardi del 2008 aveva qualificato Banca Stato come una banca “inquietante” e che oggi la sua media è nettamente inferiore a quella del 2008 e dunque ancora più inquietante. Alla luce del perdurare di questi scarsissimi risultati intercantonali e dell’involuzione continua del nostro Istituto n
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