
Una nuova segnalazione di un presunto avvicinamento di bambini da parte di sconosciuti è giunta ieri alla Polizia cantonale.
Dopo i casi di Melide, Lugano, Riva San Vitale, Ascona e Bellinzona (tanto per citarne alcuni), stavolta la località è quella di Chiggiogna, in Leventina.
Una mamma ha denunciato, sia su Facebook che in Polizia, che attorno alle 13 di ieri un bambino che era in attesa del bus scolastico sarebbe stato avvicinato da due individui, un uomo e una donna di carnagione scura sui 35-40 anni, che si trovavano a bordo di un'automobile nera e che gli avrebbero offerto dei soldi.
Sul posto sarebbero però giunti dei bambini più grandi e la coppia in auto se ne sarebbe andata.
Il presunto episodio ha comprensibilmente ancora una volta destato grande preoccupazione tra i genitori.
Non vi è comunque alcuna conferma né che il fatto sia realmente accaduto così come raccontato, né che le intenzioni dei due individui fossero quelle che si possono sospettare. In nessuna delle precedenti segnalazioni, precisiamo, è mai stato riscontrato un reato o un tentativo di reato.
Per cui si può unicamente invitare chi dovesse assistere a episodi di questo tipo a segnalarli tempestivamente alla Polizia, per consentire di procedere con le dovute verifiche.
Nel contempo può essere utile ricordare ai bambini di non accettare mai gli inviti provenienti da sconosciuti e, nel caso dovesse accadere loro di riceverne, di segnalarli subito a un adulto, genitore o maestro che sia. Cercando comunque di evitare il panico e di creare paure ingiustificate nei bambini.
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