
"Dopo un pesante viaggio di lavoro, finalmente torno a Lugano, con la speranza di riposarmi in treno". Così comincia lo sfogo di un lettore alla redazione. "Peccato solo che durante il viaggio ho incontrato due bambini che non ne volevano proprio sapere di comportarsi civilmente e hanno fatto casino tutto il tempo".
"La cosa che più mi fa imbestialire - prosegue l'uomo - non è il casino fatto dai bambini. Ma l'adulto che li accompagnava che non ha detto una sola parola per redarguirli ed è rimasto tutto il tempo attaccato al suo smartphone".
"Se da ragazzino mi fossi osato comportarmi così in treno, mio padre mi avrebbe subito fatto smettere. E, se avessi continuato, sarebbe certamente volato un ceffone. Forse sarà stato un metodo poco 'progressista', ma questo mi ha insegnato a essere una persona che sa comportarsi in pubblico. Come sono cambiati i tempi", conclude il lettore.
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