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Ticino
Balneazione, «le regole della prevenzione valgono per tutte le stagioni»
Redazione
5 ore fa
Patrick Tempobono, presidente della sezione di Lugano della Società Svizzera di Salvataggio, sensibilizza sui comportamenti da adottare quando si entra in acqua - «Anche in inverno c’è qualche temerario che, malgrado le basse temperature, decide di tuffarsi»

Settantacinque anni di impegno, soccorso e formazione. Nel 2026 la sezione di Lugano della Società Svizzera di Salvataggio festeggia un anniversario importante e per celebrarlo a dovere organizza oggi una festa alla foce del Cassarate, dove saranno presenti altri enti di soccorso e i partner con cui collabora. «Durante l’evento, la popolazione avrà modo di salire sulle imbarcazioni e fare giri sul lago», spiega a Ticinonews il presidente della sezione, Patrick Tempobono. «Ci saranno inoltre delle dimostrazioni con i nostri cani di salvataggio e anche con i sommozzatori. Non mancheranno inoltre alcuni stand, dove promuoveremo la sicurezza sul lago e in generale sulle acque dei nostri territori».

L'importanza della prevenzione

La festa fornirà dunque anche l’occasione per sensibilizzare la popolazione su un tema sempre attuale. «Questa estate, con il caldo, la gente si è avvicinata di più ai corsi d'acqua, quindi laghi, laghi alpini e fiumi». Tale volume di persone, chiaramente, «può far crescere anche il pericolo che qualcuno si possa fare male. Noi cerchiamo sempre di promuovere la prevenzione, anche con slogan come “acque sicure”». Un messaggio da tenere a mente non solo nella stagione estiva… «Anche in inverno c’è qualche temerario che, malgrado le basse temperature, decide di tuffarsi. Noi siamo presenti comunque, magari non come in estate, ma siamo comunque vigili».

Come comportarsi

È quindi sempre utile ricordare le regole principali, quali non entrare in acqua se si è accaldati, non uscire con gommoni gonfiabili per prendere il sole, non bere alcol o assumere sostanze prima di fare il bagno. «Sono tutte raccomandazioni che noi cerchiamo di far passare», prosegue Tempobono. «Ci sono anche dei cartelli esposti alla foce del Cassarate che ricordano questi concetti».

La crescita nel tempo

Un viaggio lungo settantacinque anni quello della sezione, iniziato con uno spirito di volontariato e mezzi molto semplici. Oggi «siamo arrivati ad avere soccorritori diplomati, tecnologie all'avanguardia, mezzi ROV, droni subacquei, barche con equipaggiamenti per la visione notturna e molto altro». Ma nonostante il tempo trascorso e l’esponenziale capacità di mezzi e tecnologie odierne, «abbiamo sempre lo stesso compito: salvaguardare le vite di chi usufruisce del nostro lago».