
Tra soli tre giorni scopriremo i volti dei due consiglieri agli Stati ticinesi per i prossimi quattro anni. E le bucalettere delle cancellerie comunali già iniziano a riempirsi delle preferenze degli elettori tra i cinque candidati. I dati non si discostano molto rispetto al 2019 e, ad oggi, troviamo percentuali simili tra i quattro comuni da noi interpellati.
La graduatoria
La classifica è guidata da Locarno, che questa mattina registrava una partecipazione al voto pari al 28,29%. In termini assoluti, 2'688 persone sui 9'500 aventi diritto hanno già imbucato il loro materiale di voto. A Bellinzona la percentuale si attesta attorno al 26%, e lo stesso vale per Lugano. Nella capitale, hanno inviato il materiale di voto per corrispondenza 7'100 votanti su un totale di 27mila; nella città sul Ceresio invece 9'150 su 34'500. Infine, c’è Mendrisio con un tasso di partecipazione pari al 25%. Ma in questo caso il dato è da prendere con le pinze – ci fa sapere la cancelleria comunale – perché nel capoluogo momò i cittadini il 19 novembre saranno chiamati a esprimersi anche sulla realizzazione dello skatepark. Le due schede di voto sono, infatti, da inserire in una sola busta ufficiale. Tutti i comuni da noi interpellati – infine – come sempre si attendono un’accelerata della partecipazione nei giorni immediatamente precedenti al voto.

