Cerca e trova immobili
Ticino
Ballottaggio: chi ci prova e chi no
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Foto CdT/ Chiara Zocchetti
Filippo Suessli
5 anni fa
Oggi è il termine ultimo per candidarsi alla poltrona di sindaco, ecco dove i cittadini potrebbero essere chiamati al voto

Alle undici di oggi il Plr di Bellinzona annuncerà se vuole puntare alla poltrona di sindaco con Simone Gianini o continuerà ad accontentarsi del vicesindacato. Ma alle 18 il termine scade per tutti i comuni ticinesi. Teleticino ha tastato il polso di alcuni dei comuni in cui lo scacco al sindaco di quindicina è possibile. Scegliendone undici in cui il distacco non è troppo ampio, è possibile capire dove tira vento di sfida.

Nel Sottoceneri
Nel Malcantone non torneranno a votare gli elettori di Cademario. Il PLR, malgrado pochi voti di scarto, ha deciso di lasciare il primato dell’Esecutivo a Cademario 2020. In questa lista Pietro Righetti e Enzo Zanotti hanno ricevuto gli stessi voti, ma il sindaco dovrebbe essere Zanotti. A Novaggio, invece, il sindaco di quindicina Andrea Pozzi ha deciso di fare un passo indietro per ragioni professionali ed è probabile che il sindacato resterà in mano al PLR.

A Capriasca, poi, il liberale radicale Manuel Borla, protagonista di un’eccellente elezione, ha lanciato ufficialmente la sfida al sindaco uscente Ppd Andrea Pellegrinelli. Sfida cui potrebbe aggiungersi anche Matteo Besomi, municipale di Onda Rossa, dopo che il suo schieramento è risultato primo nei voti di scheda. Fra i possibili scontri segnaliamo anche i comuni di Neggio e Cadempino, ma anche in questo caso purtroppo non abbiamo informazioni. Secondo La Regione infine, Bruno Ongaro, “spodestato” sindaco di Vezia di “Alternativa Popolare Democratica”, sarebbe pronto allo scontro con il neoeletto Roberto Piva del Plr: l’annuncio dovrebbe arrivare entro mezzogiorno.

Nel Sopraceneri
Attraversando il Ceneri, a Losone, dopo il clamoroso exploit che gli ha permesso di superare il sindaco uscente Corrado Bianda, Ivan Catarin non si è tirato indietro. Si attende la decisione finale della sezione, ma nel comune locarnese è quasi certo che ci sarà un ballottaggio. Restano le incognite, invece, per Airolo, dove si cerca un nuovo sindaco probabilmente di un partito di centro, e Lumino, dove Alessandro Spano del PLR ha superato a sorpresa Nicolò Parente del PPD.

Sfida tra i partiti di centro è attesa anche a Gordola. Con il secondo risultato assoluto, il popolare-democratico René Grossi al momento non ha ancora detto un no definitivo al ballottaggio con il sindaco uscente Damiano Vignuta del PLR. A Muralto, poi, dopo l’entrata di domenica in Municipio, Muraltro Democratica sta valutando se tentare l’assalto al sindacato di Stefano Gilardi. Sfida che resta ancora aperta a Centovalli, dove il PLR risulta essere il partito di maggioranza ma il più votato è Giorgio Pellanda della lista Impegno e Passione. Fatto particolare: con i voti ricevuti, la lista ha ottenuto due seggi ma ha presentato un solo candidato.

Abbiamo poi due comuni in cui il sindacato ad interim è andato ad un partito di minoranza. Succede in Vallemaggia, dove il candidato Mario Laloli de La Nuova Avengo Gordevio ha ottenuto il sindacato ad interim, staccando il partito di maggioranza “Insieme” che deciderà domani il da farsi. Situazione analoga a Riviera. Il sindaco uscente, Alberto Pellanda del PLR ha ottenuto il maggior numero di voti, ma il suo partito ha due seggi contro i tre del PPD. Non siamo riusciti a raggiungere i diretti interessati non sappiamo dunque se si rimarrà con lo status quo o se in questa tornata elettorale i popolari-democratici tenteranno d’insediare il sindacato.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata