
Si è celebrato oggi al Museo del caffé della Chicco d'oro di Balerna il prologo della 29° Festa romanda dei cantanti di Yodel, in programma dal 29 giugno al 1° luglio 2018. A partecipare musicisti, cantanti di Yodel del Club "Juraglöggli" di Orbe e "Edelweiss" di Ste Croix che hanno accettato l'invito della società Chicco d’Oro SA, organizzatrice della festa.
Malgrado la superstizione del venerdì 13, tutti gli invitati si sono rallegrati di questo incontro "inter-latino", ricco di scambi, conoscenze e convivialità. Tra le altre personalità hanno incontrato i membri dell’unico club di Corno delle Alpi presente in Ticino "Nüm dal Corno".
Alle porte di un ricco polo turistico - che include tra l’altro le grotte di Vallorbe, il Castello di Grandson, Sainte-Croix, Bonvillars e il suo mercatino di tartufi, le Terme, La Maison d’ailleurs e il Museo della Moda - Yverdon-les-Bains ospiterà la 29esima Festa Romanda dei cantanti di Yodel 2018 nel suo centro storico. È proprio in questo incantevole scenario che i concorrenti in gara, spettatori e animatori, condivideranno "La magia delle nostre tradizioni". Nell'arco di 3 giorni raddoppieranno la popolazione di Yverdon-les-bains, che oggi conta circa 30mila abitanti.
Il 29 e 30 giugno si svolgeranno 3 diversi concorsi (yodel, corno delle alpi e sbandieratori), i cui partecipanti (solisti, piccole e grandi gruppi) si sono preparati con molta cautela per passare le audizioni davanti ad una giuria di esperti molto esigenti. Il concorso regionale è di estrema importanza, in quanto permetterà ai selezionati di partecipare al Grande Raduno Federale che si terrà à Basilea nel 2020.
Fuori dalle audizioni, come vuole la tradizione, i solisti e i vari gruppi si esibiranno nel cuore della città, animando così le vie del centro storico, i mercatini artigianali, le terrazze e i ristoranti. Sarà presente anche il club del Coro delle alpi "Nùm dal Corno".
La giornata ufficiale del 1° Luglio inizierà alle 09.00 con una cerimonia ecumenica ai piedi del castello medievale d'Yverdon, costruito nel XIII secolo dal Duca di Savoia. Seguiranno vari interventi di autorità federali, cantonali e comunali, per poi arrivare ai risultati del concorso. Nel pomeriggio canti, musiche e la sfilata folcloristica animeranno ancora il centro storico.
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