
Il Comitato interpartitico di referendum prende atto con rammarico dell’esito risicato della votazione comunale sulla riqualifica della “piazza” di Balerna. Ringraziando sentitamente i propri sostenitori - si legge nella nota stampa - il Comitato rispetta ovviamente la scelta democratica di un’esigua maggioranza di cittadini, favorevole al progetto. Riconoscendo la sconfitta, il Comitato sottolinea nel contempo - citiamo - che per i fautori del progetto non si tratta comunque di un “successo di cui andare fieri”.
Conseguito con una mobilitazione di tutti i partiti e un - si legge nella nota - “galoppinaggio”’ a tappeto da tragicommedia per un progetto che non segna certo i destini del Paese e delle generazioni future, il risultato di 762 voti contro 685 non rispecchia infatti, e di gran lunga, la schiacciante maggioranza espressa in Consiglio comunale (21 voti contro 2).
Di conseguenza, le forze politiche sono ora chiamate a una salutare autocritica, riesaminando le rispettive posizioni con la base. Inoltre, non va dimenticato che la palla è ora nel campo di chi, a ogni costo, ha voluto questa riqualifica con slogan insensati e scenari di sicurezza apocalittici, in un centro paese frequentato solo da disabili e anziani.
Alla noia si è parlato di moderazione della circolazione (con però maggiore inquinamento), di maggiore vivibilità (in un traffico motorizzato che resterà protagonista), di costi (poco trasparenti e incompleti), di catastrofica perdita di finanziamenti/sussidi incerti e di pretestuosi legami finanziari tra vari progetti. Uno scenario non certo ora facile da gestire! In quest’ottica, in vista dei disagi che la realizzazione del progetto comporterà per oltre un anno, il Comitato sostiene democraticamente gli sforzi del Comune, lo invita a mantenere obiettivi e promesse, ricordandogli che in futuro resterà un “osservato speciale”.
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