
È iniziato oggi un nuovo capitolo per la Città di Lugano. Dopo la scomparsa di Marco Borradori ad agosto, il Municipio ha dovuto rimettere insieme i pezzi e proseguire con il lavoro. Michele Foletti ha firmato ufficialmente questa mattina davanti al giudice di pace ed è diventato sindaco della Città. Lo stesso, insieme ai colleghi di Municipio, ha dovuto scegliere chi designare come vicesindaco. Per la poltrona c’erano Lorenzo Quadri (Lega) e Roberto Badaracco (Plr). A uscirne vincente è proprio il Plr che fino alle prossime elezioni comunali avrà il vicesindacato della città. Una decisione che – ha confermato Foletti ai colleghi di Ticinonews – è stata presa a maggioranza. “Abbiamo dibattuto e discusso per fare un’analisi politica e abbiamo deciso di conferire la nomina a Roberto, la Lega non si deve attendere nulla dal Plr. Sono la Città e il Municipio a doversi attendere qualcosa dal Plr”.
Quadri: “Ricatto del Plr”
Le Lega già nel pomeriggio ha preso posizione in merito, attaccando la nomina di Badaracco. “Non sorprende, è una scelta irrispettosa della volontà dei cittadini”. Proprio Lorenzo Quadri, ai microfoni di Ticinonews, si è detto deluso e amareggiato e solleva dubbi sul partito scelto. “Me lo aspettavo ampiamente e conoscono bene le dinamiche del cosiddetto ‘triciclo’”, tuona Quadri. “Immaginare che sulla base di un ricatto si possa iniziare una collaborazione proficua e pacifica mi pare un po’ fantasioso”, conclude Quadri.
Badaracco: “Ripagherò la fiducia”
“Sono contento che il Municipio abbia voluto dare un segnale di coesione e di condivisione”, ha raccontato Badaracco. Davanti al nuovo vicesindaco c’è una legislatura breve ma i temi sono tanti e molto caldi: dal PSE all’Ex Macello. “È significativo dare un segnale verso un altro partito, che è il secondo in Città è importante. Abbiamo diverso lavoro da fare ed è importante farlo tutti insieme”.
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