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Badaracco conferma le dimissioni
Badaracco conferma le dimissioni
Badaracco conferma le dimissioni
Redazione
10 anni fa
Il deputato PLR ha comunicato ufficialmente che lascerà il Gran Consiglio. Al suo posto Marcello Censi

Roberto Badaracco lascia il Gran Consiglio. Lo aveva preannunciato già ad aprile, dopo la sua elezione nel Municipio di Lugano: "Credo nella politica di milizia, ma non posso arrivare dappertutto".

In quel momento il deputato PLR affermò di propendere per le dimissioni "nella misura dell’ottanta per cento". Oggi quella percentuale evidentemente è diventata un 100%.

"Il 10 aprile 2016 sono stato eletto nel Municipio di Lugano. Questa carica nel più grande esecutivo comunale del Cantone mi occupa sulla carta al 50%, ma in realtà ben di più - scrive in un comunicato diffuso ai media - Ho sempre svolto la funzione di deputato al Gran Consiglio con molto interesse e passione e tale attività mi ha gratificato moltissimo. Il tempo investito è notevole e attualmente faccio parte di ben cinque Commissioni. D'altra parte conduco in proprio uno Studio legale e notarile che necessita di applicazione e di essere seguito. Attualmente queste tre attività sono molto impegnative, non mi lasciano alcun spazio di tempo e personalmente le trovo quasi inconciliabili."

Badaracco ha riflettuto per due mesi, prima di maturare la sua scelta definitiva: " Anche in politica non si può fare tutto. Per una questione di responsabilità ritengo indispensabile impegnarsi fino in fondo nei mandati politici per i quali si è stati eletti e fare bene lì. Dal momento che desidero mantenere la mia attività professionale privata, che mi dà molte soddisfazioni, non mi resta altra scelta che limitare il mio impegno politico sul fronte cantonale."

"Ho quindi dovuto optare per la rinuncia alla carica di deputato al Gran Consiglio, preferendo quella pubblica ed istituzionale di Municipale di Lugano. La città ha bisogno del massimo impegno di chi è stato eletto nel suo esecutivo. Le sfide con le quali è confrontata sono tantissime e i Dicasteri che mi sono stati assegnati, Cultura, Sport, Eventi e Congressi, necessitano di un impegno accresciuto e continuo."

A subentrare, già dalla sessione di lunedì 20 giugno, sarà Marcello Censi, al quale il dimissionario augura "di raccogliere le stesse soddisfazioni che ho avuto".

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