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Badaracco: "Andarsene così sarebbe una sconfitta per Finzi Pasca"
Badaracco: "Andarsene così sarebbe una sconfitta per Finzi Pasca"
Badaracco: "Andarsene così sarebbe una sconfitta per Finzi Pasca"
Redazione
8 anni fa
Il titolare del Dicastero cultura, sport ed eventi commenta così le dichiarazioni del direttore artistico italiano nei confronti dei responabili del LAC e di LuganoInScena

Sono bastate poche parole, dette probabilmente in tono sornione, per far tremare il LAC fin nelle fondamenta. Non è la prima volta che Daniele Finzi Pasca fa notare come la residenza della sua compagnia al centro culturale gli stia un po’ stretta.

Il regista però non aveva mai sferrato un attacco frontale. Qualcosa dev’essere cambiato e nell’edizione odierna del Corriere del Ticino Finzi Pasca ha preso di mira i direttori del LAC e di LuganoInScena.

Una frase, questa, che lascia intendere di quale trattamento di favore gradirebbe Finzi Pasca. Pretese che vanno ben oltre gli accordi, rinnovati di recente, che legano la città e il LAC alla Compagnia, come dichiara Roberto Badaracco, titolare del Dicastero cultura, sport e eventi della Città di Lugano ai microfoni di TeleTicino: "Come città diamo alla compagnia di Finzi Pasca 250 mila franchi all'anno e con gli altri aiuti arriva a 625 mila franchi annui. Oltre a questo, c'è l'accordo di residenza, dove la compagnia non paga gli spazi, ha i tecnici gratuiti e tutti i funzionari che tengono sempre aperte le porte. Credo che noi facciamo la nostra parte con tutto il cuore sapendo cosa porta Finzi Pasca a Lugano".

Per questo stupisce l’attacco a Gagnon e Rifici, attorno al quale l’ente autonomo del LAC oggi ha fatto quadrato, come sottolineato da Badaracco: "Questa accusa ci suona come sbagliata. Questo non va bene e noi vogliamo tutelare questi direttori, perché sono direttori di successo, che meritano fiducia e rispetto."

Badaracco vuole abbassare i toni, ma Finzi Pasca, provocatoriamente, oggi si è detto partito da Lugano ormai da 30 anni, lasciando intendere la possibilità di un futuro altrove: "Sarebbe una sconfitta per lui, prima di tutto, poiché andarsene così non è bello. Ma di fronte a quanto abbiamo dato alla compagnia Finzi Pasca sarebbe un gesto incomprensibile, perché i dati e le cifre sono nero su bianco e non vedo per quale motivo dovrebbe sbatterci la porta in faccia", conclude Badaracco.

Ad inizio ottobre, la Compagnia sarà a Lugano con lo spettacolo "Donka" che potrebbe essere l’occasione per un nuovo incontro riparatore.

Maggiori dettagli nel servizio del Tg di TeleTicino

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